Campionato: la Libertas s'impone di misura sul Murata

Il calcio premia, ma può anche punire severamente: ne fa le spese il Murata che esce da Montecchio sconfitto di misura, con un 1-0 frutto di un errore difensivo decisivo e pesante. Ma nel ritorno dei quarti di finale, ai bianconeri basterà una vittoria con un gol di scarto per staccare il pass per le semifinali grazie al miglior piazzamento nel Q1. L'undici di Bobo Gori, in maglia azzurra, non vuole sfigurare e anzi prova ad impensierire gli avversari senza timori reverenziali.

Il primo tempo è giocato sul filo dell'equilibrio e vede le due squadre fronteggiarsi con la paura di lasciare sguarnite le retroguardie. Murata più falloso: ne fanno le spese Gomez e Cocco, classe 2000, il più giovane tra i 22 in campo. L'occasione più pericolosa della prima frazione di gioco, prima dell'episodio decisivo che condanna l'undici di Città, capita sui piedi di Michele Pieri: l'ex Romagna Centro va vicino al gol del vantaggio. Passano pochi secondi e dall'altra parte del campo la distrazione difensiva del Murata costa carissimo: Gaiani recupera la sfera e Manuel Battistini è lesto e abile a gonfiare la rete. Si va all'intervallo con il punteggio di 1-0 a favore dell'undici di Borgo Maggiore. I granata, all'inizio del secondo tempo, potrebbero addirittura portare a due i gol di vantaggio, ma Renzetti si supera e si riscatta dopo l'errore di fine primo tempo. Nella ripresa è ancora Pieri a guidare il Murata alla ricerca della rete, ma la sua girata non raggiunge gli esiti invocati. La Libertas non può dormire sonni tranquilli, Macerata corre ai ripari: Patrik Giulianelli, stanchissimo per le ampie e numerose iniziative sulla sinistra, lascia spazio a Francesco Perrotta. È il ritorno tanto atteso dopo 6 mesi di squalifica: il numero 10 sfiora subito il colpo del 2-0, ma Renzetti dice ancora di no. Albani e compagni non trovano la forza di reagire, gli avversari provano ad incrementare il vantaggio, ma si fermano al palo colpito da Davide Simoncini sugli sviluppi di un calcio di punizione. Le speranze del Murata si spengono in pieno recupero su un'iniziativa che prende le mosse da un calcio piazzato comandato da Cenci, ma è troppo tardi per pareggiare.

È solo l'andata, al Murata una vittoria di misura sarà sufficiente per conquistare la semifinale.

Paolo Santi



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