Fine marzo vuol dire doppio impegno in amichevole per tante Nazionali, tra cui San Marino. I titani ospiteranno due gare in casa, a cominciare dalla sfida alle Isole Faroe, squadra all'apice di un ciclo vincente, che secondo il ct Roberto Cevoli rappresenta l'occasione giusta per sperimentare, ma anche per capire il livello raggiunto dal proprio gruppo, dopo le prove positive con Cechia e Romania: "Noi dobbiamo sicuramente consolidare quanto fatto, dobbiamo continuare a crescere nel nostro progetto che abbiamo iniziato due anni fa - commenta -. È chiaro che per noi le amichevoli non esistano, però, se si riesce a sperimentare qualcosa, credo che sia oltremodo necessario".
Quali sono le cose che proverete a portarvi dietro dalle ultime gare del 2025?
"Sicuramente il modo di interpretare le partite, perché abbiamo fatto due ottime gare, anche se in Romania abbiamo perso in maniera anche troppo larga rispetto a quelli che erano stati i nostri meriti. Però la partita era stata fatta bene, abbiamo portato grande pressione nella loro metà campo, cosa che stiamo provando a fare sempre, dobbiamo solo migliorare".
Ora arrivano le Isole Faroe, che sono una piccola realtà, per numero di abitanti assimilabile a San Marino, che però è al culmine di un ciclo vincente. Come mai, secondo te, c'è questa differenza?
"Perché loro hanno investito nel tempo e stanno raccogliendo tutto il lavoro che hanno seminato. Nelle ultime sette partite ne hanno vinte cinque, quindi sono una Nazionale tosta, una Nazionale che sta crescendo molto".
Come è possibile impensierire una Nazionale così in forma?
"Con volontà, cercando di fare le cose che proviamo durante questi giorni di allenamento, dando pressione, facendoli ragionare poco e stando uniti come gruppo, che è la cosa principale".