Uno spiraglio per passare il turno, forse anche più, c'è, ma bisognerà mettere il 120% delle energie e dell'attenzione fino all'ultimo, consapevoli che stavolta il divario non sia incolmabile. Il Larne espugna il San Marino Stadium battendo 1-0 un Tre Fiori cresciuto alla distanza, che paga una distrazione e andrà comunque in Irlanda del Nord con una reale possibilità di recuperare.
Servirà la squadra attenta e compatta vista per quasi tutto il primo tempo – eccezion fatta per la rete incassata e per un'imbucata su cui ha messo una grossa pezza Nardi – e servirà anche quella coraggiosa vista nella ripresa, in cui, una volta ridotta la differenza fisica al subentrare della stanchezza, e grazie anche all'impatto delle sostituzioni, il Tre Fiori ha messo in serio pericolo il vantaggio del Larne.
Un vantaggio che i campioni dell'Irlanda del Nord hanno meritato nella prima frazione. Impressionante il dominio fisico di Bent, tuttocampista di Gibilterra, che ha gestito, si è proposto e ha dominato. Bene pure la catena di sinistra, eppure la squadra di Girolomoni tiene e si presenta anche in area, con D'Addario, che però scivola al momento di concludere. Al 45', dopo diversi cross sbagliati, gli ospiti passano proprio su traversone, con Lusty che sfrutta sotto misura la torre di un compagno.
Nonostante tutto, al rientro, il Tre Fiori è più brillante e crea un'altra grossa occasione con D'Addario, su imbucata di Sami, tuttavia, in area, a raccogliere il suo cross basso, non c'è nessuno. A metà frazione McEneff prova a risvegliare i suoi, calciando da lontano, tra le braccia di Nardi, ma è alla mezzora che il Tre Fiori trema. Sirri conduce sulla trequarti, Ukek gli soffia il pallone e lancia Lusty in contropiede, per il 2-0. Tutto fermo, tutti congelati. Il Var, però, segnala il fallo e riporta al minimo distacco.
È la scossa che serviva ai gialloblù, insieme ad alcuni cambi: Ponticelli e Sancisi sulle fasce, Dolcini al centro e Manara in attacco. Quest'ultimo entra come una furia, ci prova con un tiro da fuori, respinto in scivolata, poi addirittura in rovesciata, senza successo. Col Larne che boccheggia, però, proprio nel recupero il Tre Fiori rischia il patatrac, quando Magee aggira Mattia Sancisi e parte in slalom, Sirri scivola, lasciando un corridoio in cui il 14 biancorosso s'infila, ma al momento di concludere sbuca dal nulla lo stesso Sancisi, che rientra, salva la patria e rimanda il discorso qualificazione alla gara di ritorno.