Ordinata, attenta, La Fiorita di Conference League è bella per quanto precisa. Stefano Ceci disegna una squadra al limite della perfezione tattica, che rischia poco o niente e sorprende anche il Vardar costretto a lunghi fraseggi tra i difensori. La squadra di Montegiardino sa essere anche cinica e dopo dieci minuti si guadagna con Affonso un calcio di rigore per un tocco di mano. È lo stesso brasiliano ad andare sul dischetto e firmare il vantaggio gialloblu. Gol numero 51 della storia del calcio sammarinese nelle coppe europee, ottavo del club di Montegiardino che per il quarto anno consecutivo marca rete in campo internazionale. La reazione del Vardar è nella traversa di fine tempo centrata da Zakaric. Poi tutti negli spogliatoi con La Fiorita avanti 1-0 e l'idea di complicare la serata ai macedoni.
Nella ripresa il direttore di gara Jones concede un calcio di rigore più che generoso al Vardar per un tocco di mano di Zafferani che non può certo vedere la palla. Sul dischetto il neo entrato Mato firma il pari e dopo la rete nella gara di andata segna anche al ritorno da subentrato. Vivan al 61' è di un altro pianeta quando salva la porta ed evita il sorpasso. Dall'altra parte Dormi prova la conclusione che sporcata finisce di poco sul fondo. A cinque dalla fine il cross di Castenada è sul secondo palo, dove la deviazione di Grandoni finisce nella propria porta. Ingiusto lo svantaggio, ancor di più quando sul tiro di Baldinini arriva il salvataggio di Manevski che sa di beffa clamorosa. Poi ci si mette anche il caso o la fortuna, quando sul colpo di testa all'indietro di Jankulov, Taleski non è tra i pali e ne esce un clamoroso autogol. Alla fine è un pari strameritato per La Fiorita, che saluta con un risultato positivo e con la soddisfazione della doppia rete in una gara internazionale, in una partita nelle quale, è quasi incredibile a dirlo tiri in porta pochi o niente, ma con quattro gol complessivi.
Guarda l'intervista a Joa Felipe Affonso