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Europa League, Tre Fiori chiude a testa alta: 3-0 per il Rudar

20 lug 2018
Foto ©FSGC/PruccoliEuropa League, Tre Fiori chiude a testa alta: 3-0 per il Rudar
Europa League, Tre Fiori chiude a testa alta: 3-0 per il Rudar - I gialloblu dimezzano lo svantaggio incassato all'andata e creano parecchie occasioni da rete, sopra...
L'unico rammarico è quello di non aver segnato, anche perché di occasioni ce ne sono state parecchie. Per il resto, il Tre Fiori saluta a testa alta un'Europa League ricca di soddisfazioni, col Rudar Velenje che vince ancora ma senza dilagare: 3-0 e passivo dell'andata più che dimezzato.

Già certi del passaggio del turno, gli sloveni tengono le marce basse e ne esce un primo tempo gradevole ed equilibrato. Lancio di Succi per Vassallo, che costringe Pridigar a uscire fino al limite – e quasi oltre – per bloccare il tutto. Il Rudar risponde con gli angoli di Pisek per la testa di Kamara: per due volte il liberiano svetta e colpisce, la mira però resta un optional. Di nuovo Tre Fiori, Della Valle spazza e Tamagnini va a memoria con una perla no look per le falcate di Vassallo, che arriva a gas aperto; Pusaver però la legge bene e gli impedisce di rientrare, chiudendola lì. L’equilibrio salta a ridosso del riposo, quando gli sloveni accelerano e sbloccano. Radic di fino a smarcare Bolha, rimorchio per Trifkovic e paratona di piede di Pizzolato; Tucic va a botta sicura sul rimpallo e Andreini salva sulla riga, con Acquarelli ad allontanare. Cosa che, sul cross di Pisek di 20” dopo, non riesce al duo Succi-Ghetti: palla fuori per Bolha, stop di petto e sassata al volo di destro che schizza radente al palo per la prima rete di serata.

Da lì all'intervallo Filippi e Ghetti mettono un paio di toppe su Solomun e Kamara, così il raddoppio slitta ai primi minuti di ripresa. Catena mancina non pervenuta, apertura di Bolha per Pusaver che è solo, controlla da manuale e mette dentro: Solomun non arriva, l'appena entrato Simunac sì e da lì non si può far nulla.

A Velenje l’imbarcata cominciò così, qui invece il Tre Fiori non perde la testa e per 5' comanda il gioco, lanciandosi nelle praterie concesse dagli ospiti. Solito show a sinistra di Vassallo, che vede l'autostrada per Teodorani quando ormai è tardi permettendo a Pridigar di fermar tutto con l'uscita in scivolata. Altro asse Vassallo-Teodorani e stavolta l'invito col contagiri arriva sui piedi del centrocampista, che conclude defilato e non inquadra. Neanche 30”, stesso lato e parti invertite: Teodorani in verticale per Vassallo che tiene lontano Vasiljevic e spara sul primo palo, dove lo attendono i guanti del sempre attento Pridigar.

Tris d'occasioni da una parte, tris e basta dall'altra: Muic innesca il triangolo tra Kamara e Simunac, la difesa non copre sul liberiano e Pizzolato è battuto di nuovo. Nient'altro da segnalare, il Tre Fiori resta sul pezzo e negli ultimi minuti si spinge ancora avanti, per quanto invano. Per il Rudar c'è la Steaua Bucarest, per i gialloblu invece l'applauso della tribuna fa da epilogo a un'estate da ricordare.

C'è comunque tanta soddisfazione nelle parole del tecnico del Tre Fiori Matteo Cecchetti (VEDI L'INTERVISTA)

RM