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Europei U21, spettacolo Romania a Serravalle

Travolta 4-1 la Croazia.

di Riccardo Marchetti
19 giu 2019
Europei U21, spettacolo Romania a Serravalle

4700 spettatori, 5 gol, doppio intervento del VAR, al suo primo utilizzo sul Titano, una traversa. L'esordio sammarinese dell'Europeo U21 mette sul piatto una partita spettacolare e che ribalta i pronostici della vigilia, con la Romania che si fa trascinare da un pubblico quasi tutto a suo favore e rolla 4-1 la Croazia. In testa al girone dunque ci sono la Francia e la meno celebrata del lotto, che nonostante il sole a picco parte a ritmi altissimi: Puscas s'invola su lancio di Baluta e incrocia con doppio tunnel su Katic e Posavec, che si salva neanche lui sa come. Sempre Puscas ci prova su invito di Hagi e trova il braccio di Benkovic, che sfugge all'arbitro ma non al VAR. Il replay non lascia dubbi e manda lo stesso Puscas a infilare l'angolino dal dischetto. L'attaccante del Palermo sarà MVP e in questa fase è incontenibile: sulla sponda di Ivan eccolo anticipare di testa l'uscita di Posavec, Benkovic salva sulla linea ma riesce solo ad assegnare il gol ad Hagi, puntuale nella ribattuta.

La Croazia è allo sbando e perde per infortunio la sua stellina Brekalo, ma d'improvviso torna in pista: Hagi è distratto e viene intercettato da Jakolis, con Vlasic che si fionda rapace e scarica in rete dal limite. Non del tutto impeccabile il portiere del Genoa Radu, che però si rifa negando pari e doppietta a Vlasic, inseritosi dopo il triangolo con Moro. Tutto questo nei primi 20', dopodiché il caldo inizia a pesare e si rallenta. Prima del riposo ci sono l'ennesimo inserimento di Vlasic – che non controlla l'invito di Jakolis – e l'occasione di Ivan, che riceve da Stefan, elude Uremovic e infine calcia fuori.

Con la ripresa invece sparisce il sole e il clima torna umano, così la Romania riprende ad accelerare. Hagi centra la traversa su punizione, quindi si fuma Katic e mette a rimorchio per Puscas, sul cui tiro rimpallato c'è Sunjic ad anticipare Cicaldau in rovesciata. Per chiuderla ci vuole l'harakiri di Sosa in uscita dall'area, con Baluta che si ritrova il pallone sul piede, salta secco Benkovic e scarica sul primo palo. Radu mette il lucchetto respingendo la punizione di Muric e nel recupero un'altra invenzione di Hagi per Manea porta al poker romeno, siglato dall'appena entrato Petre. Annullato per fuorigioco e poi convalidato tramite VAR, che mette in luce l'ennesimo svarione di una difesa croata del tutto insufficiente.