Due finali e un trofeo alzato al cielo: stagione da incorniciare per la Fiorita e il suo tecnico, Stefano Ceci. "Siamo molto contenti perché siamo arrivati a un altro obiettivo" - ammette Ceci - "Abbiamo alzato l'asticella rispetto allo scorso anno, chiaramente parlo delle mie due gestioni. I ragazzi nell'ultimo periodo hanno veramente messo un'altra marcia e anche la partita di stasera, secondo me, a parte i primi 20 minuti, l'ha dimostrato. Abbiamo giocato contro una squadra forte che ha meritato la vittoria del campionato, però credo che stasera abbiamo assolutamente meritato la vittoria della Coppa. Una vittoria dedicata al gruppo giocatori e in particolare a Marco Gasperoni, che lascerà, un capitano vero. A Emiliano Olcese, che lo dico in anteprima, farà parte del nostro staff l'anno prossimo. Poi c'è un altro punto interrogativo su un altro ragazzo di vecchia data, de La Fiorita, ma questo ne parleremo più avanti. La Coppa è dedicata a loro perché hanno lavorato benissimo e sono molto contento per loro"
Analizza il ko l'allenatore del Tre Fiori, Danilo Girolomoni: "Non deve essere un alibi, non lo è assolutamente, magari può essere un consiglio. Forse la Coppa va giocata prima dei play-off, in modo che così chi vince il campionato, se è in finale di Coppa, non aspetta un mese per giocare. Ma questo non deve essere un alibi, non lo è. Abbiamo fatto molto bene, abbiamo proceduto molto bene. Siamo andati in vantaggio, potevamo andare anche sul doppio vantaggio, dovevamo andare sul doppio vantaggio perché ne abbiamo avuto un paio di occasioni nitide. Non ci siamo riusciti, dopo La Fiorita ha preso campo. on la società c'è tutto l'intento di andare avanti insieme. Andremo avanti insieme, però Girolomoni è l'ultimo dei problemi questa sera, l'ultimo dei problemi sarà per sempre del Tre Fiori. Assolutamente pensiamo alla sconfitta, ci lecchiamo le ferite e ripartiamo più forti di prima perché dalle ferite e dalle sconfitte che abbiamo avuto, poche, siamo sempre ripartiti più forti".