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Folgore - Cailungo. Ricci: "Bell'inizio di anno", Mezzadri: "Poste le basi per crescere"

L'allenatore di Falciano e il viceallenatore dei rossoverdi commentano l'avvio di campionato delle due squadre

5 set 2026
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Due successi su due, sei goal segnati e zero subiti: è un ottimo avvio di campionato per la Folgore, nonostante alcuni problemi fisici ancora da risolvere. Ne è conscio e soddisfatto il nuovo allenatore di Falciano, Michael Ricci, che ha visto anche buone trame di gioco proposte dai propri giocatori. "Un bell'inizio - commenta -. Abbiamo fatto due ottime prestazioni, oggi avremmo potuto segnare di più, non ce l'abbiamo fatta, ma era importante vincere lo stesso. Sicuramente possiamo puntare in alto, sicuramente abbiamo ambizione, poi quando recupereremo tutti i ragazzi sicuramente sarà una rosa lunga. Oggi ancora non lo era, tant'è che è entrato Brolli, che è un difensore centrale, a giocare da punta, però quando recupereremo tutti saremo una rosa competitiva. Il nostro obiettivo è dare fastidio a tutte e continuare a fare quello che stiamo facendo".

Più soddisfatto delle tante occasioni create, dei sei goal segnati in due partite, o più soddisfatto delle praticamente zero occasioni concesse e degli zero goal subiti in due gare?

"Di entrambe le cose, così è il massimo, sarebbe bello continuare così tutto l'anno. Se devo fare una scelta, però, sono più contento di non aver preso goal in due partite. Poi, se col Cailungo fossimo riusciti a segnarne ancora di più, sarei stato ancora più contento, però va bene così: ci godiamo le due vittorie".

Nonostante gli zero goal segnati e le due sole occasioni create, al Cailungo non è certo mancata la voglia di provarci, anzi. Lo sottolinea l'allenatore in seconda, Riccardo Mezzadri, che fa innanzitutto i complimenti alla Folgore: "È un'ottima squadra, sia a livello corale, sia a livello di individualità. Nel primo tempo abbiamo fatto un po' fatica, poi abbiamo trovato la quadra giusta e siamo riusciti ad arginare il loro gioco. Purtroppo non siamo riusciti a creare molto, però sono molto contento. Il nostro percorso è lungo, siamo alla seconda giornata, va bene così. C'è il rammarico perché magari, se Cecconi fosse stato mezzo metro indietro sul goal annullato per fuorigioco, sarebbe cambiata la partita, però devo fare i complimenti anche ai miei ragazzi per la voglia che hanno mostrato, sotto a 45 gradi all'ombra".

È un Cailungo con una rosa profondamente rinnovata, che parte da due gare in cui ha tenuto a un solo goal di distanza due squadre forti che ambiscono alle prime posizioni: Domagnano e Folgore...

"Sì. Le partite sotto a certi punti di vista possono essere molto simili, per quanto riguarda il nostro atteggiamento, e questa è la base da cui dobbiamo partire per cercare di crescere durante il percorso, consapevoli di aver affrontato due squadre forti".

Cosa c'è da costruire di più in questa nuova rosa?

"Intanto i giocatori si devono conoscere, bisogna mettere in conto quei due-tre mesi di conoscenza quando cambi 12-15 giocatori. Però li vedo molto partecipi, molto attenti, e si applicano molto. Sicuramente i risultati non tarderanno ad arrivare".


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