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Fuga Tre Fiori - Virtus, Domagnano e Pennarossa le sorprese: il punto sul campionato a fine 2025

Si rinnova una lotta a due per lo scudetto, ma cambia l'avversario dei neroverdi. Il Tre Penne, per ora, è la delusa, La Fiorita prova comunque a emergere

29 dic 2025
Foto: Fsgc/Onofri
Foto: Fsgc/Onofri

Un Tre Fiori così in alto, a metà stagione, non lo si vedeva dal campionato 2013/14: allora, il torneo era ancora diviso in due gruppi e i gialloblù vinsero il girone 1, per poi fermarsi in semifinale playoff. Dopo tanti tentativi a vuoto, la squadra gialloblù sembra oggi destinata a lottare nuovamente per lo scudetto, stavolta con la Virtus. Con 11 vittorie e tre pareggi, il secondo miglior attacco e la miglior difesa, a una gara dal diventare campione d'inverno, quest'anno il Tre Fiori punta legittimamente al bersaglio grosso.

Quasi altrettanto bene sta facendo la Virtus campione di tutto, che ha numeri praticamente identici, ma un punto in meno, per via della sconfitta col Domagnano. La squadra di Bizzotto è nel pieno di uno dei periodi più prolifici del calcio sammarinese e soprattutto è riuscita a non risentire delle fatiche del post campagna europea, lunga come a San Marino mai si erano viste. Accantonato l'unico fattore di dubbio sulla propria stagione i neroverdi sono ancora la squadra da battere.

Dietro di loro c'è la novità del campionato, il Domagnano, che nessuno si aspettava così in alto, con numeri da prima della classe, trasformato dal mercato e dall'arrivo di mister Amati. A inseguirlo c'è quella che finora è la delusa dell'anno, il Tre Penne, partito a cannone come le prime, ma già distante otto punti, fuori dalla coppa e con un nuovo allenatore in panchina. Lontana dalla vetta è anche La Fiorita, che ha perso qualche punto per strada, ma su cui pesa come un macigno il -5 iniziale.

Poi, via via, arrivano le altre, con una lotta playoff più accesa del solito e una spaccatura già netta tra il 10° posto e le ultime sei. In difficoltà, di recente, è apparsa la Folgore, partita benissimo, poi incapace di vincere per cinque turni di fila, il contrario ha fatto il Fiorentino, partito male e ora già alle spalle della squadra di Falciano, seguito dal duo Cosmos – Juvenes Dogana.

Subito dopo viene l'altra vera sorpresa del campionato, il Pennarossa, che ha cambiato marcia rispetto alle ultime stagioni. Tra i nuovi innesti e l'arrivo di Adrian Ricchiuti, a Chiesanuova il vento sembra stia cambiando: lo dimostrano i 17 punti in 14 gare.

Poi arriva la spaccatura, con varie squadre in basso che attendono il mercato per provare a reinserirsi nella lotta turno preliminare, ma non sarà facile. Faetano, Libertas e San Giovanni sembrano le uniche in grado di contendersi l'11° posto, il Cailungo arranca, la San Marino Academy conta solo tre pareggi e il Murata, ancora a -2, ha come unico obiettivo il cancellare il segno meno dalla propria classifica.





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