La Folgore si complica la vita da sola, regala due gol ad un Murata battagliero ma alla fine reagisce e rimonta, portando a casa il quarto successo nelle ultime cinque. E' 3-2 per gli uomini di Lasagni, in un match dalle grandi emozioni. Prima vera occasione con la mischia che si crea nell'area di rigore bianconera e Sias che – in qualche modo – se la ritrova lì. Ma il Murata è vivo e passa alla mezz'ora: De Biagi mette dentro dalla trequarti e Sartori – nel tentativo di anticipare Tahiri – se la infila nella propria porta per il vantaggio a sorpresa dei ragazzi di Mancini. Ma la gioia dura poco, esattamente un minuto: perché Malaponti si fa trovare tra le linee e imbuca per Augusto Garcia Rufer che in diagonale supera Sias e firma l'immediato pareggio della Folgore. Sull'1-1 però i giallorossoneri peccano nuovamente di concentrazione e – al primo e unico minuto di recupero della prima frazione – tornano sotto: Tourè e Miori bucano l'intervento, Uva si ritrova a tu per tu con De Angelis ed è glaciale. 2-1 Murata, all'intervallo.
Nella ripresa la Folgore torna in campo con altro piglio: Fall da lontanissimo, Sias si allunga e allontana. Poi l'ingresso di Jacopo Raschi cambia i connotati alla partita: il cross tagliato nell'area piccola diventa preda di Augusto Garcia Rufer che anticipa Sias, fa doppietta e 2-2 riportando in quota Falciano. L'ex attaccante del San Giovanni – galvanizzato dalle due reti – va anche a un passo dalla tripletta ma nulla da fare. Dall'altra parte proteste del Murata per il possibile contatto in area tra Tourè e Uva, su cui il direttore di gara fa ampi cenni di alzarsi. Il finale è tutto della Folgore, tripla clamorosa chance ai -15. Schema da corner, De Nicolò va in diagonale e Sias respinge poi è monumentale Bello che si immola sul tentativo a botta sicura di Miori. Infine Pancotti mette a lato di testa. Ma – a 5 minuti dalla fine – lo stesso schema porta al 3-2: Raschi batte corto, De Nicolò – anche lui decisivo da subentrato, per quantità e qualità - sfrutta la deviazione per battere Sias e completare la rimonta.
Dopo un periodo di appannamento la Folgore si è rimessa in marcia, il Murata va a un passo dal cancellare il segno “-” dalla classifica ma resta sotto zero.