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Girolomoni: "Abbiamo il destino nelle nostre mani", Ceci: "Un applauso ai miei ragazzi"

L'allenatore del Tre Fiori è comunque soddisfatto del pareggio, quello de La Fiorita sottolinea lo sforzo dei suoi, con rotazioni ridotte da settimane

22 mar 2026

Lo 0-0 contro La Fiorita non scontenta il Tre Fiori, tutt'altro, perché l'imperativo era non perdere e rimanere di almeno un punto avanti le inseguitrici, dopo averle staccate. Così doveva essere, così è stato e, anche se ovviamente avrebbe preferito una vittoria, l'allenatore Danilo Girolomoni parla di giornata positiva: "Innanzitutto era importante trovare almeno un punto contro una squadra molto forte come La Fiorita, perché ricordiamoci che affrontavamo una delle big di questo campionato. Abbiamo pensato solamente a giocare questa partita, sapendo che avevamo forse due risultati su tre a disposizione, ne è venuto quello meno buono, ma va bene così. Adesso abbiamo il destino nelle nostre mani, proveremo a portarlo dalla nostra fino alla fine".

Tutto considerato, si può dire "santo quel punto guadagnato al 95' con la Folgore", che vi tiene avanti?

"Ragionando così, allora potrei dire dei punti che abbiamo perso al 94' con la Fiorita qua all'andata. In un campionato, in un percorso a tappe, ci sta un inciampo. A volte viene dalla tua, a volte va dagli altri, quindi credo che alla fine i punti che tu hai siano frutto di quello che hai fatto durante l'anno. Perciò no, non è né un rammarico quello, né una fortuna quello che abbiamo raggiunto, per altro meritando di raggiungerlo, con la Folgore".

Oggi avete faticato a trovare soluzioni offensive: brava La Fiorita o si è sentita la pressione?

"C'è da ricordare che abbiamo giocato due partite in tre giorni con la Virtus, dove abbiamo fatto tanto a livello fisico e a livello mentale, e oggi un po' si è sentito. Davanti avevamo comunque una corazzata e, anche se le mancava qualche giocatore, comunque resta una squadra fortissima, lo dimostra il fatto che sono arrivati in finale di coppa. Quindi, quando sei un po' meno lucido di gambe, un po' meno lucido anche di testa, può succedere che non si veda il miglior Tre Fiori, però siamo stati dei grandi, perché un punto ci serviva, un punto abbiamo portato a casa, quindi bene così".

Per La Fiorita, la soddisfazione è a metà, perché se è vero che si tratta di un punto strappato alla capolista, dall'altro lato c'è una gara dominata per larghi tratti, in cui però non è stato capitalizzato quanto fatto. "È stata una partita interpretata bene, dal punto di vista tattico ed emozionale, è mancato solamente il goal - commenta l'allenatore Stefano Ceci -. Però voglio spendere due parole ancora una volta per questo gruppo, che da un mese e mezzo sta lavorando con grandissime difficoltà di numeri. Oggi, a parte le assenze di Barretta, Mazzotti, Olcese, Semprini e Nappello, qualcuno ha giocato pur non essendo in perfette condizioni, però ha tirato fuori una prestazione di cuore".

Arrivate alla sosta a due punti dal quarto posto e in finale di coppa, nonostante i problemi in partenza. Si può parlare di stagione soddisfacente?

"I cavalli vincenti si vedono alla fine, quindi è prematuro parlare quando manca così tanto alla fine. Però credo che questa squadra qui, con tutti i problemi che ci sono stati, stia rispettando più o meno quelli che erano gli obiettivi. Oltre tutto, lo scorso anno questa squadra ha fatto bene, però in finale di coppa non c'era arrivata. In campionato abbiamo perso qualche punto, però siamo lì, siamo vivi, cerchiamo di guadagnare la miglior posizione in classifica nella griglia play off e poi ci giocheremo l'Europa a strada facendo".

C'è la possibilità di recuperare qualche giocatore in questa pausa?

"Queste due settimane le utilizzeremo proprio per cercare di affinare la condizione di qualcuno che è fuori da più di un mese. Conto di avere fra due settimane tutta la rosa al completo, cosa che non è mai successa dall'inizio dell'anno, però, nel momento forse migliore, riusciremo a recuperare probabilmente tutti".





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