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Goleada Russa

La Russia travolge San Marino e centra la vittoria più larga di sempre.

9 giu 2019
Varrella: Ai ragazzi non posso dire nulla, la Russia si è superiore in tutto
Varrella: Ai ragazzi non posso dire nulla, la Russia si è superiore in tutto

Alla Mordovia Arena finisce 9 a 0.  C’è il tutto esaurito allo stadio dì Saransk, quasi 43.000 spettatori per il debutto casalingo della Russia nelle qualificazioni ad Euro 2020. L’atmosfera è ancora quella dei mondiali dello scorso anno ed è fin troppo facile che per la Nazionale Sammarinese sarà una serata molto complicata. Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Lennart Johansson, ex presidente della UEFA. Arbitra lo svedese, Al Hakim. La Russia fa la partita ma San Marino non demerita e bisogna attendere il dodicesimo quando Golovin impegna severamente Benedettini. Il portiere Sammarinese è bravissimo a disinnescare il gran destro di Miranchuk ma non può nulla al minuto 26, sul suggerimento di Golovin viene tradito dalla involontaria deviazione di Cevoli. Il fantasista del Monaco è particolarmente ispirato e alla mezz’ora si procura un calcio di rigore tra le proteste dei giocatori di Varrella. Dal dischetto si presenta Dzyuba che fa 2 a 0 Il pubblico della Mordovia Arena spinge e dopo una manciata di minuti, splendido fraseggio tra Kudryashov e Miranchuk con conclusione del l’esterno sinistro, sotto l’incrocio dei pali. Prima del riposo arriva anche il quarto gol, con Miranchuk che trova un altra sfortunata deviazione di Cevoli. Secondo tempo, fuori Palazzi e dentro Luca Censoni, al debutto nella Nazionale Maggiore. La musica però non cambia, Benedettini si oppone più volte alle conclusioni di Dzyuba ma poi è costretto a capitolare sulla solita giocata di Golovin e sul colpo di testa del centravanti russo. Poco dopo, Fabio Vitaioli tocca con il braccio e il direttore di gara assegna il secondo rigore ai padroni di casa. Ancora Dzyuba per il 6; a 0 e la tripletta personale. Una manciata di minuti e Benedettini non è nemmeno fortunato quando non riesce a trattenere la conclusione di Smolov. L’attaccante di Cherchesov si ripete al minuto 83 con un perentorio colpo di testa. Non è finita perché c’è tempo anche per il 9 a 0 e il poker personale di Dzyuba. Per la Russia è la miglior vittoria di sempre, per San Marino una sconfitta da digerire in fretta, martedì c’è il Kazakistan.


Palmiro Faetanini