Da una parte la volontà di trascinare il Tre Fiori a suon di gol, dall'altra il piacere di divertirsi e continuare a segnare sotto gli occhi di mister Christian Brocchi e del co-presidente Luca Toni. Saranno mesi impegnativi ma certamente stimolanti per Tommaso Leon Bernardi: l'attaccante gialloblu, vice-capocannoniere del Campionato Sammarinese con 11 reti, è uno dei grandi protagonisti della Kings League. Competizione di calcio a 7 ideata in Spagna dall'ex Barcellona Gerard Piquè, è il nuovo fenomeno mediatico nel mondo del “pallone”. Shootout, rigori presidenziali, carte speciali, regole originali ed ex giocatori in campo come Ciccio Caputo o Diego Perotti: la Kings League sta spopolando anche in Italia. Bernardi veste la maglia dell'FC Zeta - squadra creata dallo youtuber ZW Jackson, in campo qualche anno fa in Conference League con La Fiorita. "La competizione è partita tutta dai miei amici" - ha confessato Bernardi - "mi hanno chiesto loro addirittura di mandare questo video alla Kings League. Ho inviato questa specie di video-curriculum, è nata più come un gioco e pian piano ha preso sempre più forma fino a diventare realtà".
Sei abituato a giocare a calcio a 11, qual è la differenza quando ti ritrovi con queste regole un po' particolari?
"È un gioco totalmente diverso, anche e soprattutto per via del campo, che è totalmente diverso anche dai sintetici che ci sono qua. È molto più tattico, anche nel calcio a 11 si difende, però è molto più difficile, tocchi meno palloni, non è così scontato come sembra"
Che ambiente si respira?
"È un ambiente tranquillo, un ambiente familiare, c'è un po' di pressione sicuramente perché stai in mezzo a ex giocatori o anche a personaggi famosi in questo momento, però si sta bene, sembra tutto una grande famiglia".
Tu sei partito alla grande, due gol nelle prime due partite, tra l'altro con il secondo (contro i Gear 7) che valeva doppio...
"Sì, diciamo che sono partito forte, ma c'è gente che ha già fatto 5-6 gol, quindi si punta pian piano magari a raggiungerli".
Bernardi, tra le prime scelte nel draft, ora punta a conquistare il Mondiale della Kings League con l'FC Zeta. Non disdegnando, però, la “vera” Europa con il suo Tre Fiori. "È giusto rimanere con la testa qua, anche perché c'è un obiettivo da raggiungere che è quello magari di vincere la Coppa Titano. Poi sicuramente pensiamo di arrivare il più in alto possibile in classifica in vista dei play-off, puntiamo in alto e all'Europa".