In una partita dai mille volti, complicata da un terreno di gioco diventato sempre più scivoloso col passare dei minuti, il Faetano batte 4-2 la Libertas e mette otto punti tra sé e la formazione di Borgo Maggiore, ipotecando l'accesso al turno preliminare. Prima della sfida, c'è anche un minuto di raccoglimento per ricordare il padre di Adrian Ricchiuti, morto in settimana.
A dispetto dei tanti goal segnati alla fine, il primo tempo è quasi soporifero, con la prima grande occasione che arriva al 14' ed è di marca Libertas: punizione dalla sinistra, palla tagliata in area e Forconesi respinge d'istinto un colpo di testa ravvicinato di Uva. Per vedere la prima limpida palla goal del Faetano bisogna arrivare addirittura al 42' ed è già quella del vantaggio. Sow non trova sostegno e perde il pallone, che arriva a Lisi. Il numero 8 libera Dulcetti sulla destra, che anticipa l'uscita di Manzaroli e mette il pallone in buca d'angolo, per l'1-0.
Nella ripresa, la partita cambia volto e al nono minuto la Libertas pareggia. Azione che parte da lontano, Tomassini scappa sulla sinistra ed entra in area, poi serve un cross basso, su cui Sow non arriva, messo fuori causa da un difensore, ma dietro di lui sbuca Buturca, che da due passi insacca l'1-1. Inizialmente, l'arbitro sembra annullare la rete per fallo, anche se alla fine confermerà il goal, tuttavia la gioia del pareggio si trasforma subito in apprensione perché Sow, sbilanciato, è finito a terra sbattendo il volto e perdendo subito conoscenza. I soccorsi dureranno 10 minuti, con l'attaccante che poi è rinvenuto, ma è stato trasportato in ospedale sull'ambulanza, a seguito del durissimo impatto.
Al 29', però, il Faetano torna in vantaggio, con un numero di magia proposto da Lisi e Brisigotti. Il centrocampista scende sulla sinistra e serve in area l'attaccante con uno scavetto, il quale lo ripaga con un arcobaleno che scavalca imparabilmente Manzaroli. La Libertas, però, c'è e al 35' pareggia ancora. Su un lancio lungo verso Tomassini, Bertuccini scivola e gli lascia campo libero. L'attaccante raccoglie il pallone, punta l'area e insacca il 2-2 con un sinistro a incrociare.
Tuttavia, la replica del Faetano è immediata. Di nuovo Lisi protagonista, che entra in area e viene steso. Moretti sembra prendere prima il pallone, ma per l'arbitro è fallo: calcio di rigore e cartellino giallo. Dal dischetto va Brisigotti, che fallisce la trasformazione, ma si getta sulla respinta del portiere e ribadisce in rete.
Negli ultimi minuti, la partita diventa un duello tra Manzaroli e Lisi. Prima il portiere gli nega il goal con una gran parata su tiro da fuori. Poi il capitano gialloblù colpisce il palo, infine, altro super intervento del portiere, a togliere dalla porta una punizione del centrocampista deviata dalla barriera. Al termine di un recupero lungo 12 minuti, però, arriva anche il quarto goal. Gran numero di Palumbo a centrocampo, che poi si appoggia a Romano. L'attaccante allarga verso sinistra, dove c'è Coratella, il quale, di piatto, infila Manzaroli e chiude i conti. L'incontro, di fatto, finisce qui: successo vitale per il Faetano, sconfitta amara e tra tante proteste verso la direzione di gara per la Libertas.