Dopo due anni di assenza, il Tre Fiori è ripartito da dove aveva lasciato. Dalla trionfale campagna di Andy Selva – con un passaggio del turno e tre risultati utili in quattro partite – all'esordio perfetto di Danilo Girolomoni: la Conference League continua a regalare gioie ai gialloblu che con l'1-0 sul Pyunik andranno in Armenia con due risultati su tre a disposizione. A Erevan basterà un pari per conquistare la terza qualificazione europea della storia del Tre Fiori, mentre un ko di misura la manderebbe ai supplementari.
Non sarà comunque semplice, perché al netto della sconfitta e di un secondo tempo incolore il Pyunik si è dimostrato, come prevedibile, qualitativamente superiore. Quando sono riusciti a prendere campo, ossia in avvio o nell'eterno recupero, i rossi hanno creato occasioni in serie, peccando però in precisione e sbattendo su Nardi e i legni. Sintesi perfetta di pregi e difetti del Pyunik, l'attaccante nigeriano Otubanjo, argento Mondiale U17 nel 2009: tanti strappi, tante palle gol create ma anche tante opportunità scialacquate, tra tiri fuori dallo specchio e reti mangiate a tu per tu col portiere.
Non che il Tre Fiori non abbia avuto i suoi meriti: di fronte a un avversario più forte, i gialloblu si sono compattati, hanno ingolfato le vie centrali e ci hanno messo concentrazione e determinazione. Emersi in particolar modo nella ripresa, nella quale il Pyunik ha impiegato 40' prima di costruire una palla gol. Difesa attenta – brava a intercettare quasi ogni pallone messo in mezzo – centrocampisti e attaccanti preziosi anche in copertura: una grande prova corale di una squadra che, credendoci e volendolo, ha fatto sua la vittoria.
"Giocavamo in casa, lo volevamo, abbiamo lottato un anno intero per arrivare a questa partita - dice il centrocampista Luca Censoni - è stata una serata perfetta, la vittoria è arrivata, è quello che cercavamo. Devo fare complimenti a tutti, allo staff, ai dirigenti, siamo a metà dell'obiettivo. Come si dice abbiamo dato il 120%, è stata una serata perfetta sotto ogni punto di vista. Quando abbiamo cercato di fare la nostra fase offensiva potevamo fare sicuramente meglio, quindi su questa cosa sicuramente si lavorerà un po' di più".
Ora resta da completare l'opera nel ritorno, dove rispetto all'andata ci sarà qualche rinforzo: Moretti, reduce da un infortunio, è ancora in dubbio, mentre di sicuro rientra il nazionale sammarinese Sensoli, magari da affiancare già in partenza a Prandelli. Il bomber è stato uno dei migliori in campo, chiamato non a fare il punterone ma, piuttosto, a un lavoro di raccordo, da regista avanzato pronto a sponde e sportellate. E ci è riuscito bene, con la ciliegina del tocco di prima valso l'assist per Manfroni. A sua volta protagonista anche al di là del gol: le sortite di destra sue e di Benedettini hanno fatto da traino per le principali avanzate offensive di serata, soprattutto in un promo tempo complicato.