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L'estate di coppe delle sammarinesi porta una vittoria e tre "vantaggi"

Nessuno passaggio del turno stavolta: la Virtus ha sfiorato i supplementari coi gol di Benincasa e Ciacci, Mengucci e Prandelli a segno per il Tre Fiori. La Fiorita senza squilli né imbarcate.

16 ago 2026

Stavolta niente passaggi del turno, l'estate di coppe delle sammarinesi conta una vittoria e altri tre gol, tutti valevoli un effimero vantaggio.

Il meglio lo ha dato la Virtus, impegnata nel primo turno di qualificazione alla Conference League contro il Dila Gori. Reduci da un 2025 europeo da sogni – primo, storico passaggio del turno contro il Milsami ed eliminazione a un passo dalla fase a gironi – i neroverdi volevano partire forte, per provare a sorprendere l'avversario. E nell'andata in Georgia ci erano riusciti, con Benincasa a sbloccarla già al al 3°. Non abbastanza per confondere il Gori, che al quarto d'ora l'ha già ribaltata e, in una ripresa equilibrata, mette il fermino del 3-1. Fondamentale in ottica qualificazione, perché in casa la Virtus tiene e, sfruttando l'espulsione di Anoff al 55°, spinge per provarci. Purtroppo il gol vittoria di Ciacci arriva solo al 93°, quando ormai è tardi per portarla ai supplementari, restano però il risultato e la consapevolezza di aver ben figurato.

Così come per il Tre Fiori, in particolare in Champions League: il Larne si impone 1-0 allo Stadium ma al ritorno va sotto per il gol di Mengucci, che riapre il discorso. E nonostante l'immediato pari la questione resta in bilico per un'ora, finché l'espulsione di Rea del 63° e il 2-1 nordirlandese del 69° non fanno calare il sipario.

Sfuma così la grande occasione dell'estate gialloblu, perché nel terzo turno di Conference c'è un Drita che l'anno scorso superò la fase a gironi e si fermò solo agli spareggi. Eppure, nonostante il divario netto, all'andata il Tre Fiori regge per un'ora, sbloccandola a sorpresa sull'asse Sami-Prandelli e sfiorando un clamoroso raddoppio. Lì però i kosovari la ribaltano in 2' e nel finale blindano la qualificazione col 4-1, mentre in casa, in quell'ora iniziale in cui a Serravalle avevano faticato, piazzano il 5-0.

Poi c'è La Fiorita che sempre nel primo turno di Conference, contro l'UNA Strassen, ha tenuto, ma senza squilli: ko 1-0 in Lussemburgo all'andata, ko 2-0 al ritorno allo Stadium.





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