Partite di un livello così alto e così ricche di occasioni come il 2-2 tra Folgore e La Fiorita del 9° turno di campionato non si vedono spesso. Lo sa bene Oscar Lasagni, allenatore della squadra di Falciano, che non si dispiace neanche per l'errore in fase di costruzione che ha portato al momentaneo 2-1 di Montegiardino, definendolo "il rischio che ci si prende cercando giocare sempre la palla". Secondo Lasagni, però i vantaggi di impostare da dietro sono sempre maggiori degli svantaggi: "Ci può stare l'errore, quando si giocano tanti palloni contro una squadra forte che pressa bene. Però mi piace sottolineare la bellezza della partita fra due gran belle squadre, con dei ritmi molto alti per San Marino, e secondo me è il pareggio giusto".
Nel primo tempo abbiamo visto un Pancotti a tutto campo: può essere un nuovo ruolo per lui, piuttosto che sull'esterno?
"Siccome gli mettono sempre il terzino attaccato alle calcagna, allora abbiamo cercato di portarlo in zone del campo dove lui, secondo me, può giocare, perché ha gamba, ha visione di gioco, è bravo a dribblare, magari contro un centrocampista che non ha il suo passo. Oggi la soluzione è stata questa, ma dipende dalle partite, però lui è veramente un giocatore completo che può giocare a tutto campo".
Dopo nove partite siete terzi con 19 punti: un bilancio?
"Molto positivo. Abbiamo perso solo due scontri diretti con Tre Fiori e Virtus, tutti per poco. Oggi è stata una gran partita, andare sotto contro una squadra del genere e poi rimontare non è facile, quindi siamo contentissimi. Siamo dove dovevamo essere, al terzo posto, abbiamo costruito la squadra per stare là davanti, quindi stiamo facendo quello che la società ci ha chiesto".
Dall'altro lato, Marco Protti, che sostituiva lo squalificato Stefano Ceci, si rammarica per le occasioni non sfruttate, soprattutto nella ripresa: "Peccato non averla chiusa quando si sarebbe potuto. Il rammarico c'è per quelle situazioni in cui saremmo potuti andare sul 3-1 e che non siamo riusciti a concretizzare. Quando la partita è in bilico può succedere qualsiasi cosa".
Siete una delle squadre imbattute e pian piano avete ricostruito la vostra classifica. Un bilancio parziale?
"Direi che è positivo perché comunque la squadra si allena bene, è cresciuta e può crescere ancora tanto, per cui direi che noi siamo da questo punto di vista contenti. La Fiorita è una società che è abituata e che vuole comunque continuare a giocare per i massimi risultati e noi siamo lì per quello".