Un punto in due partite è qualcosa che non si è visto spesso dalle parti di Acquaviva negli ultimi due anni e mezzo. In casa Virtus serviva un segnale, quindi. E questo è arrivato nell'ennesimo big match delle ultime settimane, contro un Tre Penne coriaceo e che ha dato battaglia fino all'ultimo secondo. Ma alla fine è 2-1 per i neroverdi che la sbloccano all'alba: quattro minuti, Buonocunto disegna da calcio di punizione e Benincasa – al rientro da titolare – si avvita alla perfezione non lasciando scampo a Migani. Vantaggio Virtus, ma la reazione di Città e furiosa. Corner di Errico e colpo di testa di Fabbri, che colpisce il primo palo di un pomeriggio nero – da quel punto di vista. Perchè passano una ventina di minuti ed Errico calcia dal vertice dell'area, palo anche in questo caso e Virtus graziata. Dall'altra parte il più pericoloso è Zenoni che rientra e mira l'angolo lontano, non trovandolo di un paio di metri. Nel finale di frazione uno scatenato Peluso duetta con D'Addario e centra il terzo legno dei primi 45 minuti. La dea bendata non è certamente dalla parte del Tre Penne, Rinaldi è decisivo in chiusura sul prosieguo dell'azione.
Al rientro dagli spogliatoi, la Virtus colpisce ancora: Lombardi riceve sulla destra la sparacchiata in avanti di Rinaldi, punta e salta D'Addario, mette dentro e Zenoni – complice un'evidente deviazione di Ferrani – batte ancora Migani. Punito il Tre Penne al principio dei due tempi, la Virtus sembra chiudere virtualmente i giochi andando sul 2-0. Segnali di vita con Loiodice che verticalizza, Pieri incrocia ma chiude troppo il diagonale. Poi entra Badalassi che al primo pallone toccato si rivela decisivo: girata in area, il braccio di Rinaldi è largo ed è calcio di rigore per il Tre Penne. Dagli 11 metri lo stesso Badalassi è glaciale: botta all'angolino con Passaniti spiazzato, e i biancazzurri si regalano un finale di fuoco. In pieno recupero le speranze di un clamoroso 2-2 terminano quando Pieri – nell'area piccola – manda fuori di testa, salvando la Virtus. Che riparte con 3 punti di importanza vitale, per restare in scia della capolista Tre Fiori.