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Matteo Vitaioli fa 100: "Non pensavo di emozionarmi così, sono felice di aver dato tutto per questa maglia"

L'attaccante sammarinese raggiunge quota 100 presenze con la maglia della Nazionale di San Marino.

di Elia Gorini
19 nov 2025

Tanta emozione nel dopo partita per Matteo Vitaioli, che diventa il primo calciatore sammarinese a raggiungere l 100 presenze in Nazionale:

"Sono molto contento, - ha detto Matteo Vitaioli a San Marino RTV - anche un po' emozionato perché ci tenevo tanto e sono felice di aver raggiunto questo traguardo. Mi fermo qui".

I tuoi occhi, la tua emozione ti tradisce perché fare 100 presenze con San Marino non è facile. Tu hai sempre dimostrato in questi anni grande attaccamento a questa maglia.

"Sì, credo che… scusate, ma solo un attimo".

Vai tranquillo Matteo perché poi penso che sia bello un po' per tutti vivere anche questo momento. Con il Galles la prima partita, nel mezzo ci sono stati il gol alla Lituania, ci sono stati gli infortuni, non hai mai mollato e questo forse è un premio per te.

"Sì, sono molto contento. Non pensavo di emozionarmi così, però sono felice di aver dato tutto per questa maglia e ve l'ho dimostrato in tutti questi anni. Sicuramente passano gli anni, passano per tutti, ma credo di poter trasmettere ai ragazzi giovani, ai ragazzi che ci sono adesso, lo spirito che si deve avere per stare in questo gruppo. Perché è quello che ci vuole, lo spirito, l'entusiasmo, la voglia di non mollare mai, gli atteggiamenti che secondo me vengono prima di qualsiasi altra cosa".

Matteo, ti ho chiesto in conferenza stampa qual è stata la partita che ricordi meglio, sicuramente il Galles l'esordio, il gol con la Lituania, me l'hai detto, questa che però posto occupa nella tua vita?

"Anche questa occupa un posto sicuramente per le emozioni che sto provando in questo momento. Credo di aver pianto due volte, una è stata al passaggio della vittoria della Nations League e l'altra oggi. Credo che ci siano belle emozioni e sinceramente spero che anche gli altri ragazzi possano vivere comunque queste emozioni perché ripagano tutti i sacrifici fatti in questi anni, tempo tolto anche alla famiglia e spero possa essere d'aiuto anche per gli altri".

Hai ricordato il Liechtenstein, io credo che nella vita non ci sia mai niente per caso, esattamente un anno fa il 18 di novembre del 2024 c'era quella vittoria per 3-1 e quel passaggio del turno, un anno esatto dopo fai 100.

"Un anno dopo piango esattamente, delle volte le coincidenze fanno piacere, questi ricordi sono molto belli e come vi ho detto in conferenza abbiamo fatto anche un gol, purtroppo abbiamo preso qualche gol di troppo ma capibile, la partita è stata un po' complicata però prendiamo il meglio e puntiamo il prossimo anno per le prossime amichevoli e la Nations League di settembre".

Ti chiedo l'ultima cosa, c'è una dedica particolare?

"Sicuramente alla mia famiglia, ai miei genitori, a tutti quelli che mi sono stati vicini, a mia moglie, a mia figlia perché anche ultimamente ho passato un momento non tanto bello e comunque sono contento di aver fatto questa presenza e dedicarla a loro"







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