Nella sfida, la sfida di Matteo Vitaioli, l'attaccante sammarinese è il giocatore più atteso della partita contro la Romania. Lo è di certo per il Titano con il capitano biancoazzurro che potrebbe, nel caso dovesse scendere in campo, raggiungere l'incredibile quota di 100 presenze in Nazionale.
"Sì, è una partita molto importante, - ha detto Matteo Vitaioli - come tutte quelle che giochiamo con la Nazionale, perché anche quando giochiamo amichevoli o comunque partite internazionali noi non possiamo permetterci di prendere niente sotto gamba. Sicuramente è una partita complicata, la Romania viene da una partita persa con la Bosnia, quindi magari davanti al loro pubblico ci terrà a fare anche un'ottima partita. Nel caso questa sera la mia presenza sarà la centesima e sono molto contento, nel caso ci fosse questa possibilità".
L'appuntamento è con la storia, perché sarà pure un caso, ma alla Romania, quella di San Marino è legata dal primo gol segnato da Valdes Pasolini, dalla prima trasferta di sempre, da una sfida che lontano dal Titano manca da ben 35 anni. Tante piccole coincidenze, che chissà, non possano nel complesso, contribuire a rendere la sfida di questa sera una partita da ricordare. La Romania, delusa dopo il ko contro la Bosnia-Erzegovina, che però giocherà i play-off per i mondiali grazie alla Nations League. Da queste parti si sogna la semifinale contro l'Italia, dicono che possa essere un'occasione. Quella che vuole ritagliarsi la squadra di Roberto Cevoli, per chiudere un anno che ad oggi dice una sola rete segnata, quella di Samuele Zannoni, e guarda un po' proprio alla Romania.