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Murata Futsal ancora campione di San Marino: 4-2 alla Virtus dopo i tempi supplementari

I bianconeri conquistano il "triplete" e, dopo Supercoppa e Coppa, portano a casa anche il quarto Campionato Sammarinese della loro storia. Servono i supplementari al Murata per aver ragione della Virtus: a segno Busignani (doppietta), Moretti e Mattioli.

di Alessandro Ciacci
3 giu 2026
@FSGC/Pruccoli

Storia è fatta per il Murata. E' un triplete tutto bianconero: Supercoppa Sammarinese, Titano Futsal Cup ed ora anche il Campionato Sammarinese di calcio a 5, alzato al cielo per la seconda volta consecutiva. E se – come si dice – sarà la fine di un ciclo, meglio di così non sarebbe potuta finire per i ragazzi del tecnico Massimiliano Spada, all'ennesimo Scudetto portato a casa. Dall'altra parte però c'è stata una Virtus battagliera che, memore della dura sconfitta in Coppa, sa come poter far male agli avversari. E in effetti bastano 3 o 4 secondi: il tempo che Pasqualini scodelli in avanti e Belloni anticipi Protti di testa per l'immediato vantaggio Acquaviva. Primo centro in stagione per i neroverdi nei precedenti contro un Murata costretto a reagire: si parte con il palo interno di Busignani, poi Protti salva sull'iniziativa personale di Dolcini. Il pari bianconero arriverà con l'uomo delle finali, Danilo Busignani: il capitano riceve da Moretti e – con un colpo da biliardo – non lascia scampo a Geri. 1-1, palla al centro e tutto nuovamente in parità. Ma, come detto, la Virtus non resta a guardare: Belloni calcia da lontanissimo approfittando della salita di Protti e centra la parte alta della traversa. Legno da una parte, legno dall'altra quando Moretti colpisce il palo interno dando solo l'illusione del gol.

2-1 che però sarà rimandato a inizio ripresa: passano 30 secondi e lo stesso Moretti si accentra e la infila sotto l'incrocio dei pali. Gran gol dell'8 bianconero e il Murata completa la rimonta. C'è ancora la Virtus con Cevoli che passa a centimetri dalla porta e c'è di nuovo Moretti con un coast to coast fermato dalla bella risposta di Geri. Match ad altissima intensità, i neroverdi hanno il merito di restare in partita e trovare la nuova parità: Protti risponde come può a Zafferani ma non può nulla sul tap-in di Cevoli che scrive 2-2 sul tabellone del Multieventi e – al momento – allungherebbe la sfida ai supplementari. Supplementari confermati perché la dea bendata gira ancora una volta le spalle a Busignani altro palo, questa volta esterno – poi Geri è bravo a dire di no sia a Mattioli che allo stesso numero 18.

Si va dunque all'extratime e, nonostante la stanchezza per i pochi cambi e una rosa corta, viene fuori tutta la qualità dei singoli del Murata. Dopo un minuto e mezzo Mattioli si accentra ed esplode un mancino potente che batte un incolpevole Geri. I bianconeri tornano ancora avanti e legittimano il vantaggio quando Moretti, in contropiede, colpisce un'altra traversa. Geri tiene vivi i suoi con una parata d'istinto su Aruci poi la Virtus – con le ultime forze – sfiora un clamoroso 3-3, con il portiere di movimento. Decisivo Protti a dire di no a Zafferani, poi l'azione prosegue e ancora Busignani – nel tentativo di allontanare – trova la traiettoria perfetta che s'insacca e fa partire la festa. Il Murata vince 4-2, torna sul tetto di San Marino e – la prossima estate – rappresenterà ancora il Titano nel girone preliminare di Futsal Champions League.





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