Paolo Tarini è il nuovo allenatore del Murata. Terminata un'annata disastrosa, cominciata e conclusa con il segno meno in classifica, a causa della penalizzazione ricevuta in estate per alcuni tesseramenti irregolari, i bianconeri provano a ripartire affidandosi alla terza guida tecnica diversa del 2026, dopo Michele Camillini - esonerato a metà gennaio - e Antonello Mancini.
Per Tarini si tratta di un ritorno sulla panchina del Murata, dove si era già seduto per poco più di un anno, a cavallo tra le stagioni 2013/14 e 2014/15. Sul Titano, Tarini aveva anche giocato, con Libertas, Fiorentino e Tre Fiori, e proprio con i gialloblù aveva cominciato la nuova carriera, in veste di allenatore-giocatore. Nel 2024/25 era riandato al Fiorentino, che aveva portato fino al terzo posto a metà campionato, prima del crollo nel secondo girone, che condusse al suo esonero, ma sarebbe dovuto tornare a San Marino già nell'autunno scorso, scelto e annunciato dal Tre Penne come sostituto di Nicola Berardi a novembre, se non fosse intervenuto un problema burocratico.