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Nanni porta in vantaggio San Marino, l’Azerbaijan rimonta e vince 2-1

I caucasici la ribaltano con Dashdamirov e Dadashov, nel finale il centravanti manca doppietta e pari colpendo la traversa.

9 giu 2026

Dal Bangladesh all'Azerbaijan è sempre un ko per 2-1, ma a parte punteggio – e rammarico per il mancato risultato – non ci sono altri punti di contatto. Perché stavolta San Marino c'è e aggredisce subito la gara, passa per primo col 5° gol di Nanni e in una ripresa soporifera va, sempre col capitano, a una traversa dal pari e da una storica doppietta.




Già dopo pochi secondi i biancazzurri sfoderano un pressing alto ed efficace, che mette in difficoltà la non troppo tecnica difesa avversaria. Così, scampato il pericolo sul mancino sballato di Dadashov, ecco la rete: la punizione di Tosi trova perfettamente la testa di Nanni, Magomedaliyev viceversa marca visita e al 9° San Marino è avanti. Dopo 3 rigori, il centravanti ritrova un gol su azione che in nazionale gli mancava da quasi 5 anni e ora è a -3 dal capocannoniere Andy Selva.

Lo svantaggio sveglia i caucasici: cross di Makhmudov, torre di Dadashov e stoccata di Guseynov respinta da Cevoli, mentre sull'angolo ancora di Makhmudov la difesa si perde sul palo lungo l'arrivo di Mutallimov, sulla cui imbucata al volo Dashdamirov anticipa anche Dadashov e fa pari.

L'immediata reazione sammarinese, con la punizione d Lorenzo Capicchioni respinta dal volo di Magomedaliyev, avvia una fase a ping pong: Guseynov per la botta dalla mezzaluna di Makhmudov, di poco fuori dal sette; di là invece Nanni, il migliore anche nella gestione delle azioni, salta Dashdamirov di sombrero e lancia d'esterno Lazzari, costretto a rientrare su un destro che finisce alto. Quindi tocca a Colombo, impeccabile nell'unica occasione in cui è chiamato in causa: Guseynov gli pesca davanti Abbasov e l'estremo s'oppone d'istinto all'inzuccata, guadagnando pure rimessa dal fondo.

Zannoni salva sul tentativo di doppietta di Dashdamirov e si va alla ripresa, dove l'Azerbaijan, che ha stravolto l'attacco, accelera subito e subito passa. A colpire è Dadashov che sfrutta lo spazio concessogli da Cevoli per cannonare radente al palo dalla distanza. Col sorpasso i rossi vanno in amministrazione, San Marino stavolta non trova la forza per forzare i ritmi e non succede quasi più nulla.

Finché, all'80°, Fabbri va di testa su una palla vagante e libera davanti alla porta Nanni, che gira a colpo sicuro ma sbatte sulla traversa. Una beffa duplice, che nega sia la prima doppietta di sempre di un sammarinese che il pari, ed entrambi, per quel che si era visto, sarebbero stati meritati.


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