A -3 dalla tripla cifra con la maglia della Nazionale. Tra i temi del nuovo biennio dei Titani c'è anche la possibilità per Matteo Vitaioli di entrare nella storia. Quota 100 sarebbe un risultato incredibile per l'attaccante de La Fiorita, unico – assieme a Dante Rossi – ad essere nato negli anni '80 nella lista dei convocati per uno dei primi raduni del nuovo anno. Il CT Roberto Cevoli, oltre a puntare sui giovani, si affiderà alla grande esperienza di Vitaioli per le prossime sfide delle qualificazioni ai Mondiali 2026, certamente stimolanti ma anche con un alto coefficiente di difficoltà. "Inizia il nuovo ciclo con tanti ragazzi nuovi, tanti ragazzi giovani" - dice Vitaioli - "È sempre bello iniziare, tornare qui allo stadio con tutto il gruppo, con tutte le emozioni che abbiamo passato e che speriamo di ripassare anche nelle prossime qualificazioni. Obiettivo 100 si, ma gli obiettivi sono più quelli di squadra e di far bene anche per queste qualificazioni".
Cosa può dare un giocatore dalla tua esperienza ai tanti giovani che ci sono anche in questo nuovo ciclo?
"Sinceramente spero di dare ancora tanto, anzi credo di dare ancora tanto e anche i ragazzi me lo dimostrano sempre perché magari non essendo sempre in campo, comunque nello spogliatoio qualche elemento di esperienza ci vuole sempre per dare anche un po' di indirizzata al cammino che si vuole intraprendere. Già c'è il mister che ci dà una direzione, ma sicuramente qualche vecchietto fa sempre comodo".
Dopo le imprese in Nations League siete chiamati ad alzare l'asticella anche se si alza pure il livello con le qualificazioni mondiali...
"Chiaro che abbiamo fatto una cosa difficilmente ripetibile, è una cosa storica per noi, ma dobbiamo essere già pronti a guardare avanti perché ormai comunque il passato è passato e si riparte con queste qualificazioni che chiaramente non saranno la Nations League, però sicuramente ci toglieremo le nostre soddisfazioni".