Under 21: Biordi a rischio per la sfida alla Svezia

È una Under 21 fortemente rimaneggiata quella che domani scenderà in campo con la Svezia campione d'Europa. Tra infortuni, impegni personali e di studio, sono addirittura sei i giocatori in campo dal primo minuto nello storico 0-0 di Haapsalu con l'Estonia ed assenti oggi.

Mirco Papini:
"Siamo in emergenza. Tra impegni di varia natura e problemi personali, nonché per squalifiche ed infortuni, non possiamo contare su diversi giocatori come Cesarini e Rossi".

Risentimento al ginocchio operato per Juri Biordi, sul cui utilizzo si deciderà all'ultimo minuto. Bernardi, che combatte con la sciatica, stringerà i denti ancora una volta. A pesare sarà anche l'assenza di Manuel Battistini ed Elia Benedettini, punti fermi dell'Under 21 e convocati da Manzaroli con la Nazionale maggiore.

Mirco Papini:
"Manuel Battistini ed Elia Benedettini sono stati arruolati con la Nazionale maggiore e questo non può che farmi piacere, ma è innegabile come siano due pedine indispensabili nel nostro scacchiere tattico. Sull'utilizzo di Juri Biordi scioglieremo le riserve solo domani; rientra da un grave infortunio e da diverse settimane di inattività e nonostante ne avessimo centellinato l'utilizzo ed alleggerito i carichi di lavoro anche in sede di preparazione ed allenamento, ha ancora il ginocchio gonfio. Bernardi lamenta un problema di sciatalgia, ma come ci ha abituato in passato stringerà i denti e sarà della partita, non possiamo rinunciarci".

Non si può rinunciare, per forza di cose, nemmeno al 5-4-1. Manzaroli tra i pali, poi il rebus difesa: se Biordi ce la fa, potrebbe giocare al centro con Righi e Zanotti. D'Addario arriva oggi per partire titolare domani, mentre il centrocampo è presto fatto, con Golinucci e Muraccini in mezzo e Zafferani e Tommasini sugli esterni. Davanti Bernardi. Dalla mediana Papini si aspetta un grande lavoro di filtraggio.

Mirco Papini:
"Lo scacchiere tattico - per forza di cose - sarà il solito, con difesa a cinque e centrocampo a supporto in fase difensiva. Ho visto qualche partita della Svezia, è una formazione che gioca molto il pallone e di rado spinge sugli esterni, invitandoti ad uscire alto. Contro l'Albania hanno fatto 4 gol in contropiede. Dovremo essere bravi e attenti ad evitare le imbucate centrali, altrimenti lasceremo spazi ai loro veloci attaccanti che ci metterebbero così in grande difficoltà".

da Kristianstad,
Luca Pelliccioni

Nel servizio l'intervista a Mirco Papini, allenatore Under 21.

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