È la vigilia di San Marino - Germania, assente Neuer

Dieci anni dopo è ancora San Marino-Germania: i tedeschi, allora reduci da una cocente delusione mondiale, tornano nel più piccolo degli Stati d'Europa fregiatisi – stavolta – del titolo iridato. Tanto da allora è cambiato, tra cui anche il fondo dello Stadio di Serravalle (oggi San Marino Stadium): talmente preoccupante – per lo staff di Loew – da richiederne espressamente il non utilizzo prima dell'incontro, nemmeno per la rifinitura. Atteggiamento da campioni del mondo di presunzione – avranno pensato negli spogliatoi biancazzurri – dove chi comanda è attento e sensibile a queste condizioni collaterali e saprà certamente convertirle in motivazioni.

Dovrà però fare anche lavoro di psicologia, Manzaroli, che arriva da tre bellissime prestazioni seppur condizionate da due cartellini rossi che pesano come macigni. Non è necessario sottolineare come concedere un uomo alla nazionale campione del mondo possa scatenare l'Inferno in campo, a Serravalle. Sarà già difficilissimo, inutile nascondersi, ma se in questi giorni su tutte le testate sportive e non, si legge solo dello 0-13 e della retrograda interpellanza consiliare a seguito partorita, è giusto anche descrivere il trend ascensionale della più piccola nazionale del Vecchio Continente e vivere la vigilia della sfida professionalmente più bella, quanto temuta e – vada come vada – certamente impossibile da dimenticare per i 23 nazionali di Manzaroli. Tra questi figura per la prima volta Simone Benedettini, che sostituisce il cugino Elia, bloccato da infortunio. É questa la novità dell'ultim'ora, di sicuro rilievo insieme alla prima convocazione di D'Addario, oltre all'assenza già preventivata di Danilo Rinaldi. Palazzi e Matteo Vitaioli rientrano dopo la squalifica, mentre Berardi – fresco di gol nel Derby della Mola nel campionato Primavera – torna a disposizione di Manzaroli.

La Mannschaft, che martedì prossimo affronterà l'Italia in amichevole a San Siro, è costretta a rinunciare a Brandt e soprattutto a Neuer, imbattuto da quando ha ereditato la fascia di capitano. Restano a casa a curarsi anche Boateng, Kroos e Draxler. A Serravalle la prima volta di Miro Klose nel ruolo di vice Loew. Prima convocazione per Henrichs, Gerhardt e Gnabry.

LP

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