Entrambi sono andati vicinissimi al goal, ma uno gioisce, l'altro si rammarica. L'umore di Matteo Zenoni e quello di Nicolò Chiaruzzi, dopo la 22a giornata di Campionato sammarinese, sono, ovviamente, opposti: l'attaccante del Pennarossa ha potuto festeggiare con i compagni la seconda vittoria in stagione, mentre quello del Fiorentino ha visto infrangersi sulla traversa le speranze di rimonta e di tenersi a contatto con il terzo posto.
"Siamo usciti dallo spogliatoio con un'altra mentalità - commenta Zenoni -. Il mister ci ha detto che avremmo dovuto mettere qualcosa in più, nel secondo tempo. Ci siamo riusciti, penso che abbiamo fatto una gran partita di squadra, dalla difesa all'attacco, e che abbiamo meritato questo risultato".
Nella ripresa, insieme a Pintore, hai creato tanti pericoli. Ti è mancato soltanto il goal...
"Sì, purtroppo ho sbagliato un paio di occasioni in cui avrei potuto far male e chiudere la partita. Però ci sono ancora partite e spero di segnare ancora".
Chiaruzzi sottolinea che il Fiorentino non abbia sottovalutato il Pennarossa, nonostante fosse ultimo in classifica, "perché sappiamo che nel mercato di gennaio siano arrivati giocatori importanti", però non riesce a dare una spiegazione alla prestazione negativa: "Abbiamo sbagliato tutto, dal primo minuto all'ultimo momento. Il nostro obiettivo però è sempre cercare di arrivare più in alto possibile per la zona playoff. Sicuramente adesso si fa più dura, ma noi crediamo di potercela ancora fare".