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Riga - Tre Fiori 1-0, la "partita infinita" va ai lettoni

E' una punizione nella ripresa di Pedrinho a decidere la sfida valida per il secondo turno preliminare di Europa League. Ad andare avanti sono i lettoni, ma i gialloblu di Matteo Cecchetti non sfigurano. Tanti dubbi su un rigore non dato a Gjurchinoski.

di Alessandro Ciacci
18 set 2020
dall'inviato Alessandro Ciacci
dall'inviato Alessandro Ciacci

Si è partiti nella fredda serata lettone, si è finiti nell'altrettanta fredda mattinata. Riga – Tre Fiori è durata 90 minuti – come ogni partita di calcio – ma si è giocata a cavallo tra due giorni, in una situazione più unica che rara. Tutto parte dalle 20 ore locali – nonostante le forti raffiche di vento e la pioggia incessante - ma dopo soli 9 minuti il gioco si ferma: i riflettori dello “Skonto Stadions” di Riga si spengono per la maggior parte, per il momento non si può proseguire. Poi, quello che non ti aspetti: un faro della tribuna esplode improvvisamente con i vetri che finiscono vicini alle panchine delle due squadre. Il match è momentaneamente sospeso, il direttore di gara parla con il delegato UEFA. Dopo 20 minuti, si decide di ripartire. Ed il Tre Fiori, tirato a lucido per l'Europa League, lo fa a spron battuto: punizione forte e tesa di Santoni allontanata con difficoltà da Ozols. Il Riga tecnicamente è superiore ma i gialloblu di Matteo Cecchetti chiudono bene ogni spazio. L'unica chance per i padroni di casa è con il colpo di tacco di Milosevic disinnescato da Aldo Simoncini. Tutto questo prima di un nuovo stop, questa volta definitivo. L'arbitro chiama a sé i due capitani, indica il faro e manda tutti negli spogliatoi con un triplice fischio.

Il nuovo appuntamento è fissato, dopo una lunga riunione tra gli esponenti di Tre Fiori, Riga e UEFA, alla mattina successiva. Ore 10 locali, le 9 a San Marino. Si riparte dal venticinquesimo, con una rimessa laterale battuta da Fyodorovs. Negli ultimi 20 minuti del primo tempo non accade nulla, il secondo atto di Riga-Tre Fiori si concentra tutto nella ripresa. Milosevic si libera bene ma, a tu per tu con Simoncini, spara alle stelle. E' il preludio al vantaggio lettone: calcio di punizione, Pedrinho la mette all'angolino con una traiettoria praticamente perfetta e non c'è niente da fare. 1-0 Riga da un episodio. Il Tre Fiori, però, non accusa il colpo. Anzi, continua a fare la sua partita. 180 secondi dopo il vantaggio Gjurchinoski anticipa Pedrinho in area e viene atterrato. Il contatto sembra netto ma il direttore di gara lascia correre tra le proteste ospiti. Sul continuo dell'azione, Santoni calcia e Ozols respinge come può. L'asse Gjurchinoski-Apezteguia continua a mettere apprensione, il diagonale del centravanti cubano viene bloccato ancora una volta da Ozols. Sarà l'ultima occasione per i ragazzi di Cecchetti. Il Riga, nel finale, gestisce e si divora per 3 volte il raddoppio. Prima con Brisola completamente solo in area, poi con N'Kololo che centra il palo a Simoncini battuto. Infine è monumentale Bonini a salvare sulla linea il tentativo a botta sicura del neo-entrato Mbombo. L'1-0, però, basta e avanza al Riga per andare avanti in Europa League e regalarsi il Celtic al terzo turno preliminare. Si chiude a testa altissima, invece, l'avventura europea del Tre Fiori.