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Riscatto U19, 0-0 con la Lettonia

I biancazzurrini chiudono il girone raccogliendo il loro primo punto dopo 22 anni

21 mag 2026

La Nazionale U19 chiude in bellezza il torneo di qualificazione all'Europeo di categoria, in corso a San Marino: nell'ultima partita, i biancazzurrini pareggiano 0-0 con la Lettonia, riscattando così il pesante ko con la Bielorussia e chiudendo il girone con un punto.

E alla fine, restando sempre con i piedi per terra, il punto va anche stretto ai ragazzi di Roberto Di Maio. Con la Lettonia arriva il pronto riscatto dopo il primo tempo completamente sbagliato con la Bielorussia Un punto che vale tanto, soprattutto per il morale e per la crescita del gruppo. La Nazionale Under 19 di San Marino ha chiuso il Round 1 delle qualificazioni europee strappando uno 0-0 contro la Lettonia allo stadio Ezio Conti di Dogana, conquistando così il primo punto del girone. Primo tempo in cui i “biancoazzurrini”, al contrario di quanto mostrato con la Bielorussia, azzannano subito la partita. In serie, arrivano l'insidiosa punizione di Bucchi sulla quale esce con prontezza il numero 1 lettone. La conclusine di capitan Meloni, alta. Si vede anche la Lettonia con Butriks, pericolo si, ma senza conseguenze. Poi ancora il colpo di testa di un Grandoni particolarmente ispirato. E' sempre il centroavanti a girarsi al termine di frazione, senza trovare la porta.

All'intervallo 0-0 ma più San Marino che Lettonia. Dopo le sconfitte contro Slovacchia e Bielorussia, i ragazzi guidati da Roberto Di Maio hanno mostrato carattere, organizzazione e voglia di restare dentro la partita fino all’ultimo minuto. Nella ripresa la partita si assesta, a regnare è l'equilibrio, Lettonia quasi sempre e solo su palle inattive, mentre San Marino non disdegna il tiro da fuori come quello di uno dei migliori in campo Matteo Sammaritani. Poco dopo la mezz'ora si teme per l'infortunio di Gabriele Montali. Il ragazzo deve uscire in barella. Problema al ginocchio, verranno fatti tutti gli accertamenti del caso, ma fortunatamente le sua condizioni, in un primo momento apparse serie, sembrano meno pesanti, ma resta il fatto il ragazzo ha dovuto lasciare il campo tra gli applausi del pubblico. Concessi 5 minuti di recupero, e al 92esimo la combinazione Tamagnini – Bucchi dovevo e poteva portare San Marino al trionfo. Peccato ma restano segnali incoraggianti, al di là dei risultati, si è vista una squadra capace di giocare con personalità e senza paura, qualità già emerse anche nella combattuta sfida persa 4-2 contro la Slovacchia. Allo stadio Ezio Conti di Dogana, San Marino - Lettonia 0-0





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