Il Girone F di Serie D è piombato nel caos. Tutto ruota attorno al caso Chieti e alla mancata penalizzazione del club abruzzese. Al centro della vicenda c’è l’esposto presentato da alcune società contro la società nero/verde. La Procura Federale aveva chiesto una penalizzazione pesante, ma il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto soltanto una multa e un’inibizione al presidente del club. Da qui sono esplose le proteste delle società coinvolte nella corsa salvezza e la Lega Nazionale Dilettanti, per evitare un ulteriore terremoto sportivo, ha congelato tutto in attesa di nuovi sviluppi giudiziari.
Anche il San Marino Calcio resta quindi sospeso nel limbo: la sfida contro il Sora non si giocherà finché il quadro non sarà definitivamente chiarito. Una situazione surreale che si è fatta ancora più tesa dopo l'intervento ufficiale della Procura Federale, che ha deciso di agire con decisione davanti alla Corte Federale d'Appello. L'organo inquirente ha infatti avanzato una richiesta pesantissima, richiedendo ben undici punti di penalizzazione a carico del Chieti, una sanzione che riscriverebbe completamente la classifica. Le tempistiche della giustizia sportiva saranno ora fondamentali per permettere il regolare svolgimento degli spareggi salvezza e ridare certezze a tutte le formazioni coinvolte. L'udienza decisiva è stata fissata per la tarda mattinata di giovedì, un appuntamento cruciale che vedrà protagonisti legali e dirigenti davanti ai giudici federali.
Se tutto ciò non bastasse in casa San Marino scoppia il caso Mattia Gasperoni. L'attaccante, capace di trascinare la squadra a giocarsi l'ultima chance salvezza, al termine di una stagione a dir poco complicata, sarebbe stato svincolato, alla vigilia della sfida cruciale per il mantenimento della categoria. Gasperoni a suon di gol, ben 11 esattamente un terzo di quelli realizzati da tutta la squadra (33), già da alcuni mesi avrebbe fatto causa alla società per infrazioni burocratiche e da quanto trapela il percorso portato avanti dal suo legale e dalla AIC avrebbe dato parere favorevole all'attaccante.
Da qui la decisione della società di svincolarlo. Gasperoni, non è un caso isolato, anche altri giocatori tesserati in questi mesi dalla società biancoazzurra stanno portando avanti cause personali, per le stesse infrazioni burocratiche. Il San Marino Calcio non sa ancora con chi disputerà i play out, se sarà Sora o Recanatese, quello che pare certo è che lo farà senza il suo giocatore più rappresentativo.