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San Marino Calcio: verranno pubblicate a breve le motivazioni che hanno portato all'inibizione di 10 mesi per Montanari

Abbiamo ricostruito tutta la stagione per capire da dove deriva la sentenza nei confronti di Montanari, Ferroni e Deoma.

di Lorenzo Giardi
13 giu 2026
San Marino Calcio: verranno pubblicate a breve le motivazioni che hanno portato all'inibizione di 10 mesi per Montanari

Dieci mesi di inibizione per Emiliano Montanari. È questa la decisione assunta dal Tribunale Federale Nazionale della FIGC nei confronti del presidente del San Marino Calcio. Il provvedimento, emesso il 9 giugno 2026, prevede inoltre sei mesi di inibizione per il direttore sportivo Daniele Deoma, tre mesi per Alessio Ferroni e un’ammenda di 2.000 euro alla società biancazzurra. Una sentenza destinata a far discutere e che apre ora una nuova fase per il club Titano, a questo punto a serio rischio iscrizione al prossimo campionato. Possiamo solo ipotizzare gli elementi che che sembrano aver attirato l’attenzione della Procura Federale, in attesa che vengano pubblicati a breve. E gli elementi potrebbero essere questi: la gestione organizzativa del San Marino Calcio durante la stagione 2025-26, contestata apertamente dal gruppo squadra attraverso un comunicato rilanciato dall’Associazione Italiana Calciatori. I calciatori denunciavano l’assenza di figure tecniche fondamentali, carenze di materiale sportivo, problemi logistici e ritardi nei pagamenti degli stipendi. Le segnalazioni relative ad alcuni tesserati e alla loro gestione amministrativa. Il presidente della Sammaurese, Stefano Guerra, ha dichiarato pubblicamente di aver presentato un esposto parlando di “situazioni poco limpide nella gestione di alcuni giocatori”. Il coinvolgimento anche del direttore sportivo Daniele Deoma nel medesimo procedimento (6 mesi di inibizione), circostanza che fa pensare a contestazioni riguardanti attività di tesseramento, rapporti con i calciatori o aspetti gestionali-sportivi, più che semplici violazioni amministrative. Il fatto che sia stata sanzionata anche la società con un’ammenda rafforza questa ipotesi. La Procura Federale avrebbe contestato una serie di irregolarità ritenute rilevanti sotto il profilo disciplinare, ma per conoscere con precisione i capi d’accusa occorre attendere o consultare le motivazioni integrali della sentenza. Incrociando le notizie emerse durante la stagione, si possono individuare alcuni filoni che potrebbero aver portato all’indagine federale. Le tensioni interne alla società culminate con la rimozione del direttore sportivo Alessio Ferroni nel dicembre 2025. Le problematiche relative a stipendi e liberatorie, tema sul quale il club era chiamato a rispettare precise scadenze federali entro il 31 gennaio 2026. L’inosservanza di tali obblighi costituisce illecito disciplinare perseguibile dalla Procura Federale. Il fatto che siano stati sanzionati contemporaneamente il presidente Emiliano Montanari, l’ex ds Daniele Deoma, l’ex ds Alessio Ferroni e la società suggerisce una contestazione collegata alla gestione del club e non a un singolo episodio personale. Ad oggi, però, non esiste una fonte pubblica che permetta di affermare con certezza che i 10 mesi di inibizione derivino da mancati pagamenti, tesseramenti irregolari o altre specifiche violazioni. Per questo sarebbe improprio attribuire motivazioni precise senza leggere il deferimento o la sentenza motivata. Ad oggi, la ricostruzione più corretta è che il procedimento riguardi la gestione del San Marino Calcio nel corso della stagione 2025-26, ma i capi d’accusa esatti non sono ancora pubblicamente consultabili.






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