Al Pennarossa non riesce la seconda rimonta su due contro il Tre Fiori, che blinda la qualificazione già nel primo tempo e nella ripresa va in controllo, prendendosi i quarti di Coppa Titano. Tanto turnover da un lato e dall'altro. Spicca l'assenza di Prandelli tra i titolari, lasciato a riposo per tutta la partita: al suo posto c'è Mema, che però ripaga Girolomoni con un goal e un assist.
Il Tre Fiori va all'assalto sin da subito e al 13' si porta in vantaggio. Bernardi calcia benissimo una punizione da destra, da posizione defilata, disegnando una parabola su cui Filippo Tordella non arriva. L'1-0 non basta ai gialloblù, che riprendono ad attaccare e al 22' raddoppiano grazie a un'acrobazia di Mema, ma l'arbitro annulla per fuorigioco dell'attaccante.
Evitato il doppio svantaggio, il Pennarossa reagisce, prova a prendere campo e dopo la mezzora sfiora il pareggio: Pintore, dal limite, calcia d'esterno al volo sorprendendo Nardi. A salvare il portiere del Tre Fiori c'è però la traversa, che ferma il capitano biancorosso. Quattro minuti dopo, la squadra di Girolomoni piazza il colpo del k.o. Bellissima la combinazione tra i tre attaccanti: Bernardi va in verticale verso Mema, appoggio d'esterno per Benedettini che stoppa, entra in area e fulmina Filippo Tordella.
La seconda rete subita fiacca la spinta del Pennarossa, che nel secondo tempo non sfonda più e ha, come occasione migliore, una punizione dal limite calciata altissima da Pintore. Dall'altro lato, il Tre Fiori gestisce il risultato con maturità e al 39' chiude il discorso, guadagnandosi un calcio di rigore che Mema trasforma. Nel finale c'è anche spazio per un'ultima occasione, capitata in area sui piedi di Rastelli, stoppato da Filippo Tordella.
A Montecchio finisce 3-0 per il Tre Fiori, che si qualificano con merito. Segnali di crescita, però, nel Pennarossa, che ora potrà tornare a concentrarsi sul campionato.