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Toure e Garcia Rufer mandano avanti la Folgore: è 2-0 alla Libertas negli ottavi di coppa

Un goal per tempo bastano a Falciano. Melandri, sfortunato, sfiora due reti pazzesche. A fine ottobre il ritorno

10 set 2026
Foto: Fsgc/Caminiti
Foto: Fsgc/Caminiti

Nonostante la peggior partita delle tre sin qui giocate, la Folgore vince anche il primo round degli ottavi di finale di Coppa Titano, contro la Libertas, e tiene nuovamente la porta inviolata. Un goal per tempo, di Toure e Augusto Garcia Rufer, danno il doppio vantaggio a Falciano in vista del ritorno, in programma a fine ottobre.

Tanta intensità, ma poche occasioni nella prima frazione, che si apre con un tentativo di Ura, a tagliare l'area da sinistra a destra e a calciare verso il secondo palo, senza successo. Per la seconda bisogna aspettare mezzora, ma rischiando l'eurogoal. Melandri approfitta di uno sbandamento della difesa e calcia di prima d'esterno su una palla vagante, che pesca De Angelis fuori dai pali, rimbalza davanti alla linea di porta e oltrepassa la traversa di un nulla. Dall'altro lato ci prova Battistini, in contropiede, senza però mettere troppa convinzione in un tiro che Gueye respinge in angolo. Quattro minuti dopo, proprio da angolo, arriva il vantaggio della Folgore. Fabbri spizza e colpisce il palo più lontano. La palla rimbalza e torna in campo proprio sulla testa di Toure, che colpisce da due passi. Goal meritato per il difensore centrale, migliore in campo per distacco.

Chiuso il primo tempo in vantaggio, la Folgore allunga subito nella ripresa. Prima ci prova con un'azione insistita, gestita dai due Garcia Rufer e chiusa sull'esterno della rete da Pancotti, poi passa ancora. Un rilancio lungo pesca Augusto Garcia Rufer sulla trequarti. La Libertas chiede un fuorigioco – impossibile da valutare con le nostre immagini – e si ferma, l'attaccante no, entra in area da sinistra e trafigge Gueye. Grandi proteste, ma la decisione non cambia: è 2-0. La Libertas prova comunque a rispondere e in area ci entra più di una volta, anche se senza successo. Prima per merito di Toure, che chiude sull'inserimento di Gori, poi del palo, che nega a Melandri il goal, al termine di una bellissima combinazione avviata da Morelli e proseguita da Cristiani. I granata ci provano inserendo anche l'acciaccato Osayande, ma l'antidoto a quasi ogni soluzione proposta dalla squadra di Fabbri si chiama Yero Toure, che lo disinnesca. L'ultimo a mollare è lo stesso Melandri, che ci prova ancora sbucando da una mischia al 36', ma questa non è proprio la sua serata...





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