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Tre Fiori e Virtus si contendono il primo trofeo stagionale: c'è la Supercoppa

Le due squadre, prima e seconda in campionato, si ritrovano sette mesi dopo la finale di Coppa Titano, vinta dai neroverdi

22 dic 2025
Foto: Fsgc
Foto: Fsgc

Dal 24 maggio al 23 dicembre, dalla finale di Coppa Titano a quella di Supercoppa sammarinese. Virtus e Tre Fiori si ritrovano ancora avversarie per contendersi un trofeo, il primo assegnato dalla stagione 2025-26, eccezionalmente in inverno, con fischio d'inizio alle 20 ad Acquaviva. Uno spostamento dovuto all'ottimo percorso europeo dei neroverdi di Bizzotto, reduci dal triplete domestico della scorsa stagione. Ma mentre la Virtus sfiorava l'impresa internazionale, il Tre Fiori preparava la vendetta sportiva, tanto che ora ha soppiantato le altre big del Titano nel ruolo di antagonista numero 1 dei campioni di tutto, che in primavera incontrerà anche in semifinale di coppa.

Alla sfida entrambe arrivano al meglio, reduci da vittorie roboanti e con ogni giocatore a disposizione, al di fuori dello squalificato Gori, per la Virtus. In campionato, le due battistrada si sono già affrontate, in una gara con poche emozioni e nessun goal, in finale di Supercoppa potrebbe accadere lo stesso, ma un vincitore ci dovrà essere e quindi restano vive le classiche eventualità dei tempi supplementari e dei rigori. Tuttavia, una novità ci sarà: a fine gara, sarà eletto il miglior giocatore della partita, che riceverà il premio di Mvp Dolomia. Sarà il primo Mvp della storia del calcio interno sammarinese.

Mister Luigi Bizzotto, passano le stagioni, passano le finali, però all'ultimo atto c'è ancora la Virtus...

"Sì, siamo strafelici di questo e anche molto orgogliosi. L'abbiamo conquistato con sacrificio, perché i ragazzi hanno fatto veramente una stagione incredibile. Questo è l'ultimo atto del 2025, visto che lo giochiamo a dicembre, sarebbe la conclusione perfetta di un anno perfetto".

Come avete fatto a costruire questo ciclo vincente di punto in bianco, dopo tanti anni che la Virtus non vinceva?

"È stato frutto di programmazione, nel senso che siamo partiti facendo dei progetti che poi abbiamo mantenuto. La società ha creduto nel progetto che abbiamo presentato io e Guiducci, il direttore sportivo, e pian piano abbiamo inserito giocatori che andassero bene, individuando prima di tutto gli uomini e poi i calciatori. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare uomini veri e giocatori bravi, per cui è stato abbastanza semplice, alla fine".

Cosa cambia tra una Supercoppa invernale e una estiva?

"Cambia che siamo un po' più rodati, tutte e due le squadre, e magari non ci sono quelle sorprese di preparazione affrettata che ci possono essere all'inizio del campionato. Per cui, proprio per questo, mi auguro che sia anche una bella partita".

Mister Danilo Girolomoni, la Supercoppa sarà un'occasione per provare a rifarsi della finale di Coppa Titano dell'anno scorso e per mettere un primo punto a questa stagione che vede il Tre Fiori in gran forma...

"Sì, assolutamente. Con la Virtus non siamo mai riusciti a portare a casa la posta piena, in più c'è stata anche una coppa di mezzo che non siamo riusciti a portare a casa, quindi questa è una buonissima occasione per rifarsi"

Al Tre Fiori mancano trofei da due stagioni, però è cresciuto tanto. Come siete riusciti a ripartire e ritornare così in alto?

"Innanzitutto grazie alla società, che è riuscita a ripartire praticamente da zero, poi con il lavoro del direttore sportivo Lorusso. Con i ragazzi che si sono messi a disposizione mia, siamo riusciti a fare un lavoro che pensavamo fosse più lungo, ma di cui abbiamo accorciato un po' i tempi, quindi è meglio così".

È già questa la versione migliore possibile del Tre Fiori? Si è già trovata la chiave per dare il meglio?

"Credo che si possa sempre migliorare, quindi no, penso che non siamo ancora al top di quello che possiamo fare. Il percorso che abbiamo iniziato penso che possa essere all'85%".





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