Da 8 anni a questa parte, le estati di coppe del calcio sammarinese hanno regalato diverse soddisfazioni, così il Tre Fiori può sognare la sua personale tripletta. Dopo 6 stagioni i gialloblu ritrovano la Champions League, unica delle competizioni europee dove non non abbiano ancora passato un turno. Dopo quelli in Europa League – nel '18, coi gallesi del Bala Town – e in Conference League – nel '22, coi lussemburghesi del Fola Esch – i campioni di San Marino cercano il colpaccio sul palcoscenico più prestigioso: l'ostacolo stavolta sono i nordirlandesi del Larne.
“Dopo l'Europa League e la Conference League sarebbe ora di regalarsi un sogno – dice il responsabile dell'area tecnica del Tre Fiori, Giorgio Leoni - ci mancherebbe il passaggio del turno in Champions: è un sogno in cui vogliamo credere fermamente, perché la nostra squadra sa esprimersi a dei buoni livelli, quindi penso sempre positivo. Questo Larne non è la squadra più eccelsa, ma neanche la più scarsa, che è un termine che non esiste, perché loro sicuramente fanno i professionisti, quindi il confronto è un po' impari. Però sono convinto, perché abbiamo mantenuto la squadra del campionato, quindi so che cosa possono dare i nostri. Adesso ci arriveranno anche notizie su questa squadra molto presto, quindi poi ci adatteremo anche a quello che sarà il loro livello”.
Rispetto alla rosa dello scudetto, sono ufficialmente entrati i difensori Mingucci e D'Addario e l'attaccante Ben Kacem, mentre sono usciti il difensore Vandi, i centrocampisti Braschi e Scarcella e la punta Brisigotti. Ma i movimenti di mercato non sono ancora finiti. “Abbiamo un ragazzo olandese, un attaccante, Van Neck, che promette molto bene – aggiunge Leoni - se ne sono andati alcuni e sono stati sostituiti. Poi se possiamo aggiungere una ciliegina sulla torta, ben venga.”