Ospiti di Telestadio il direttore tecnico del Tre Fiori Giorgio Leoni e il direttore generale della Folgore Matteo Mazza, con cui abbiamo analizzato i rispettivi momenti delle due squadre.
E' sicuramente un bel momento per il Tre Fiori, reduce dal doppio successo contro la Virtus che è valso primato in campionato e finale di Coppa Titano. Il DT Leoni parla così: "Importantissimo aver vinto con la Virtus perché ci permette di essere i primi in classifica innanzitutto e poi è per noi un motivo di orgoglio perché dopo, come hai detto te, quattro anni siamo riusciti a vincere questa partita che vale sicuramente doppio. Cinque giornate alla fine vogliono dire ancora 15 punti a disposizione quindi bisogna lottare, impegnarsi, stare con i piedi per terra, essere umili e cercare di dare il meglio. Già dall'anno scorso il Tre Fiori sta andando bene, abbiamo disputato un paio di finali purtroppo non vincendone nessuna, perdendo addirittura anche la Supercoppa. Per noi è una grossa rivincita perché ci permette poi di assaporare queste gioie che il calcio ci dà"
Al netto degli ultimi due pareggi con La Fiorita e San Giovanni, anche la Folgore sta attraversando un buon momento. I giallorossoneri sono in serie utile da diverse partite e lanciati in vista dei play-off, come testimoniato dal DG Mazza: "Dopo la sosta, quando siamo ripartiti, siamo riusciti a ripartire bene con un buon piglio su tutte le partite. I risultati stanno venendo, abbiamo avuto due semi-battute d'arresto dove abbiamo pareggiato sia con La Fiorita sia con il San Giovanni l'ultima. C'è un po' di rammarico effettivamente sull'ultima partita anche per come è stata condotta. In certe circostanze ingenui, però per fare il salto di qualità finale si deve passare anche da questi momenti dove spero che possano rappresentare momenti di insegnamento. Con il Tre Penne sicuramente sarà una partita molto importante, penso più per loro che per noi. Speriamo di arrivare organicamente con qualche numero in più, però saremo pronti a dare battaglia e provare a cavarci una soddisfazione che con una big è un po' che ci manca. Le ultime partite non saranno un allenamento anche perché questo determinerebbe un calo mentale. Arrivare ai play-off in una posizione o in un'altra può cambiare, può essere determinante in mille modi. Noi giocheremo ovviamente come se dovessimo giocare per vincere un trofeo".