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Tre Penne, 3-1 al Cailungo e primo posto nel Girone B

Sesta vittoria in sei partite per i biancazzurri di Stefano Ceci che passano in vantaggio con Nicola Chiaruzzi, alla 200ª presenza con il Tre Penne. Ura pareggia ma nel finale arrivano i 3 punti con Fraternali e Gai.

di Alessandro Ciacci
30 nov 2019
Tre Penne, 3-1 al Cailungo e primo posto nel Girone B
Tre Penne, 3-1 al Cailungo e primo posto nel Girone B

8 gol in 4 giorni: il Tre Penne manda un chiaro segnale al Cailungo e, più in generale, a tutte le squadre. Che sia Coppa o Campionato cambia poco, i biancazzurri hanno regolato ancora una volta i rossoverdi. Nel primo tempo succede ben poco: ottimo scarico di Chiurato per Battistini che entra in area e calcia a lato. Dall'altra parte Vitali si accentra e ci prova dai 25 metri, palla fuori non di molto.

I ritmi bassi, dettati anche dalla situazione di classifica di entrambe, cambiano vertiginosamente nella ripresa: l'asse Chiurato-Gai-Angelini da spettacolo, il mancino del 9 trova la pronta risposta di Francioni che salva il Cailungo. Poi, il cambio storico e decisivo: Chiaruzzi entra in campo ed è la 200esima presenza con la maglia del Tre Penne. 9 minuti dopo il destino bussa alla porta del 25: cross telecomandato di Semprini sulla testa del centrocampista che schiaccia e batte un incolpevole Francioni per l'1-0 Città. I rossoverdi rimangono in 10 per la doppia ammonizione di Vitali, poi al “Federico Crescentini” scende la nebbia e, da qui, si vedrà ben poco. Anche in inferiorità numerica, però, il Cailungo non molla: triangolo ad ampio respiro tra Ura e Zaghini, il 9 batte Lanzoni con un diagonale preciso e il gol dell'ex è anche quello del pareggio. Che, però, non dura molto: gli uomini di Ceci continuano a spingere. Un altro cross di Semprini trova Fraternali solo soletto in area e i biancazzurri sono di nuovo avanti. Alla fine arriverà anche il 3-1 con un'azione corale: sventagliata di uno scatenato Semprini per Cibelli, stop a seguire e scarico all'indietro per Gai che con il destro non lascia scampo a Francioni. 6 su 6: un ruolino di marcia pressoché perfetto per i campioni in carica, intenzionati – più che mai – a mantenere questo titolo.