Il pareggio tra Tre Penne e Virtus nel big match della 27^ giornata di campionato complica le cose a entrambe e spiana la strada al Tre Fiori, che così avrà a disposizione un bonus pareggio negli ultimi tre turni - patto di vincere le altre due gare - per chiudere il discorso scudetto senza curarsi di ciò che faranno le due sfidanti. È quindi una situazione più complessa per le inseguitrici, anche se per Luigi Bizzotto, allenatore dei neroverdi, nulla cambia: "La situazione è come prima, nel senso che ci sono tre partite da giocare e noi le giocheremo fino alla morte, come abbiamo fatto questa sera. Poi, alla fine, tireremo le somme: se saranno stati più bravi gli altri, faremo loro i complimenti, però di sicuro, vista anche la prestazione di questa sera, la mia è una squadra che non molla niente".
Si può dire che abbiate pagato una distrazione collettiva e una distrazione personale, contro il Tre Penne?
"Diciamo che abbiamo commesso degli errori e li abbiamo pagati, però ci sta. Nel calcio succede e mi prendo io eventualmente delle responsabilità, perché le giocate che fanno e le cose che cercheranno di fare sono tutte indicazioni che do io, per cui diciamo abbiamo commesso, sì, qualche errore, però io mi tengo stretto tutto il secondo tempo e parte del primo tempo, quando abbiamo giocato in dieci e abbiamo costruito anche delle occasioni da gol abbastanza clamorose per come si era messa la partita".
Si è visto un Piscitella che ha corso tanto, però è stato un po' ingabbiato dal raddoppio sistematico, invece si è visto un Passaniti tornato veramente in forma...
"Senza scendere nei particolari dei singoli, Piscitella sappiamo che sia un ottimo giocatore e ce lo teniamo stretto, però io parlerei di tutta la squadra. Per dire, soprattutto nel secondo tempo, si sono compattati, hanno fatto benissimo la fase di non possesso, hanno fatto altrettanto bene creando occasioni in fase offensiva e vorrei fare un applauso anche a chi è entrato, perché non era facile entrare in una situazione del genere, ma tutti hanno dato il massimo".
Tra le due, chi esce peggio dallo scontro diretto è il Tre Penne, che ha perso quattro punti in due gare e ora avrebbe bisogno di un miracolo, trovandosi a -5 dalla vetta e a -2 dal secondo posto. Questa è l'analisi di mister Giovanni Bonini: "La matematica non ci condanna ancora, però possiamo dire che sia molto molto difficile. Questo pareggio, considerando anche quello che ha fatto il Tre Fiori, rende tutto molto molto complicato".
Avete sbloccato rapidamente la partita, poi però avete creato tanto ma non siete riusciti a chiuderla...
"È una gara che si è messa sui binari giusti fin dagli primi minuti, perché abbiamo fatto goal e abbiamo giocato con un uomo in più per larghi tratti, poi però non siamo stati cinici, non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni per chiudere la partita. Quanto tieni aperte sfide del genere, si rischia sempre di subire un gol, come poi è successo".
Eppure si è visto che l'avevate preparata molto bene...
"Del primo tempo sono molto contento, abbiamo fatto quello che avevamo provato, è stato giocato veramente bene. Il secondo l'avremmo dovuto giocare meglio, soprattutto avremmo dovuto gestire meglio la palla, sfruttare l'uomo in più, invece l'abbiamo fatto poco bene e onestamente non si è visto che giocassimo in uno in più".
Con che spirito affronterete il resto della stagione regolare?
"Lo spirito nostro deve essere sempre come era fino a oggi, quello che da tre - quattro mesi a questa parte ci contraddistingue: dobbiamo andare in campo ogni volta per vincere le partite, qualunque sia l'avversario. Quindi, che siano queste tre partite rimanenti o gli eventuali play-off, la nostra mentalità e il nostro spirito devono essere sempre quelli, di scendere in campo per battere chiunque ci si presenti di fronte".