Cambiano le stagioni sportive, cambiano le stagioni dell'anno solare, cambia la competizione, ma non cambia il risultato: ad alzare il trofeo è ancora la Virtus. La squadra di Luigi Bizzotto batte 1-0 il Tre Fiori e diventa la prima a vincere per tre volte di fila la Supercoppa sammarinese. Un successo arrivato grazie a e nonostante Simone Benincasa, che prima segna il goal vittoria, poi si fa espellere, ma a salvare la patria c'è Alex Passaniti, che nel finale para il rigore del possibile 1-1.
Tanto studio e poche occasioni nel primo tempo: per il Tre Fiori ci prova due volte Prandelli di testa, per la Virtus la prima fiammata è sull'asse Buonocunto-Lombardi, tutti senza successo. Una gara così può sbloccarla solo una giocata individuale ed è ciò che accade al 32', quando Benincasa controlla al limite un appoggio di Buonocunto e, con quattro tocchi, si gira, salta il marcatore e mette la palla all'angolino basso, dove Nardi non arriva.
Dall'estasi alla disperazione, però, per l'attaccante il passo è breve. All'alba del secondo tempo, dopo una strattonata vicendevole con Pesaresi, Benincasa gli rifila una manata in volto, che non passa inosservata e gli costa l'espulsione. Tuttavia, la Virtus non ne vuole sapere di arretrare e attacca ancora, soprattutto con Zenoni, che all'11 soffia un pallone a Pesaresi e va in contropiede, bloccato al limite.
Poi si sveglia il Tre Fiori, che affonda due volte sulla sinistra, con altrettanti cross di Pini. Sul primo arriva a rimorchio Dolcini, ma Passaniti respinge, sul secondo, Scarcella controlla di destro e calcia di sinistro, sfiorando il bersaglio. Dall'altro lato, Zenoni fa ancora ammattire la difesa gialloblù, quando si presenta in area al tiro, respinto sul primo palo da Nardi, e poi avvia un altro contropiede. Buonocunto crossa e trova Scappini a centro area, ma ancora Nardi, con una super parata, si oppone.
E mentre il tempo scorre e il Tre Fiori fatica a trovare la rete, un assist involontario glielo offre Buoncunto, mettendo la mano su un cross, in area. L'arbitro non ha dubbi e manda sul dischetto Mema, ma il suo tiro, debole, basso e poco angolato, finisce tra le mani di Passaniti, poi eletto Mvp della finale. Altre occasioni, non se ne vedono: a San Marino non ci sono più squadre imbattute, anche il Tre Fiori cade, per mano della Virtus, a cui va il primo trofeo della stagione.