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Tura: "Pietracuta? Seguo marginalmente, i risultati non sono soddisfacenti, ma siamo all'inizio"

Il Presidente della FSGC Marco Tura si sofferma sugli episodi: "Hanno sbagliato 4 rigori su 5, si possono sbagliare, non è colpa di nessuno"

21 set 2025

E ad assistere alla Special Cup anche il Presidente della FSGC Marco Tura. Con lui abbiamo parlato della pausa delle Nazionali voluta in un unico blocco per il prossimo anno, delle due partite della Nazionale con Cipro e Austria e dell'inizio del campionato del Pietracuta, progetto che coinvolge anche la FSGC.

"Pensiamo che per la nostra nazionale sia un vantaggio - ha detto Tura - perché così i ragazzi stanno insieme per un periodo più lungo. Lo svantaggio potrebbe esserci per i club che devono interrompere per una sosta lunga ma credo che con una buona organizzazione - il nostro segretario generale in questo è fantastico- riusciremo a sopperire alla situazione che si verrà a presentare". 

Sulle prossime sfide contro Cipro e Austria, il numero uno della Fsgc commenta: "Quella con Austria l'andremo a giocare in Austria e sappiamo il valore della squadra. Naturalmente sono sicuro che i nostri giocatori faranno del loro meglio per rappresentare dignitosamente il nostro paese. Quella con Cipro potrebbe sembrare un po' più abbordabile, ma non sono così sicuro perché Cipro ha comunque nella propria cultura quella di figurare bene sempre, però noi siamo un po' cresciuti ultimamente. Quindi, visto che all'andata abbiamo perso 2-0 con qualche recriminazione, speriamo di fare bene. Non prometto a nessuno i risultati perché chiaramente sarei un illuso, ma di sicuro faremo bene".

Poi Tura interviene sulla partenza difficile del Pietracuta targato San Marino: "Sto seguendo marginalmente la squadra, però effettivamente i risultati non rispecchiano esattamente la bontà della squadra e del progetto. Basti solo dire che nelle prime tre partite hanno sbagliato quattro rigori su cinque, quindi questo è un segnale. Purtroppo i rigori si sbagliano, non è colpa di nessuno, però i risultati potevano essere un po' diversi. Non possiamo far conto solo del risultato, dobbiamo tener conto di quello che esprime quella squadra in termini di gioco e di consistenza che è tanta. Poi hanno iniziato questa categoria che per molti di loro è nuova e dovevano adattarsi alla situazione".




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