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U21, la Croazia dilaga: 10-0 su San Marino

A Zagabria non c'è storia, i padroni di casa spingono per 90' e per i biancazzurrini è la terza peggior sconfitta di sempre.

9 ott 2020

Non sono passati neanche 2' quando Ivanusec addomestica morbido e va di fino per la stoccata di Kulenovic, terribile prologo di una partita, a suo modo, storica. La Croazia ha bisogno di punti e reti e s'abbatte con tutta la sua forza su San Marino: ne esce un 10-0, terza peggior sconfitta della storia dei biancazzurrini dopo il 14-0 Spagna del 2005 e l'11-0 Germania del 2009. E in tutto ciò ci sono pure 8 parate decisive di De Angelis e un salvataggio sulla linea di Franciosi, a sottolineare la difficoltà della serata.

San Marino riesce ad uscire di tanto in tanto, facendosi vedere un paio di volte, nella ripresa: l'appena entrato Tomassini bypassa Sverko partendo dalla fascia, entra in area e serve al limite per l'altro subentrato Ciacci, murato al tiro. Mularoni invece triangola con Raschi e si autolancia senza fortuna, perché Gvardiol copre senza affanni l'uscita di Kotarski.

Timidi tentativi in un oceano di occasioni dei croati, che siglano un pokerissimo a tempo. Il raddoppio è una perla di Majer, sinistro da fuori perfetto nell'insaccarsi baciando la traversa, mentre il tris tocca a Spikic, millimetrico nel rasoterra in buca d'angolo. Un gol nato da uno degli innumerevoli spunti in fascia sinistra di Ivanusec, per distacco il migliore in campo. Già qui il 7 della Dinamo ha due assist in tabellino ed entro il riposo fa pure doppietta di gol: prima rientra su Cecchetti e sorprende De Angelis sul suo palo, poi deve solo appoggiare a porta aperta sulla combinazione Majer-Kulenovic, con Fabbri che riesce solo a sporcare l'ultimo passaggio.

Al rientro invece è Nejasmic ad andare di bis personale, in entrambi i casi da rapace d'area: sinistro secco sul palo lungo su rasoterra da destra di Sverko – col velo del solito Ivanusec a mandare a spasso la difesa – e tocco morbido su lancio d'autore di Bistrovic, che sorprende i due centrali liberandolo davanti a De Angelis. Ed è sempre Nejasmic a trovare a sinistra Colina, sul rimorchio che segue Ivanusec ha tutto il tempo che vuole per girarsi, mirare e piazzarla per la tripletta. Il man of the match lascia poi il posto a Vizinger, a sua volta letale nel ribadire in rete la respinta di De Angelis su Musa. A dare il via all'azione l'altra eccellenza dei croati, Majer, che poi pennella pure dalla bandierina per il piattone volante di Gvardiol che vale cifra tonda e sipario calante.