Due sconfitte simili nella forma, molto meno nella sostanza. A partire dal punteggio: se contro la Finlandia la Nazionale Under 21 di San Marino aveva fatto registrare il peggior “score” in questo girone di qualificazione agli Europei di categoria – ko per 8-0 – contro la Romania il passivo è stato notevolmente contenuto, considerando il 3-0 finale. Quelle che non sono mai mancate, però, sono state le prestazioni. I biancazzurrini hanno approcciato nel migliore dei modi entrambi i match, con grande attenzione nella fase difensiva e – quando possibile – sfrontatezza nell'andare a prendere alti gli avversari, provando a costruire qualcosa di concreto. Contro la Finlandia l'Under 21 ha anche sfiorato un gol che ormai manca da diverso tempo e che, probabilmente, avrebbe pure meritato.
In questa settimana di calcio internazionale si è sempre parlato di un processo di crescita che i ragazzi del CT Matteo Cecchetti stanno inseguendo e che – partita dopo partita – stanno trovando. Il più delle volte giocando “sotto età” con classi 2006, 2007 e anche 2008 nell'11 titolare. Che, paragonati ai 2004 e 2005 delle altre selezioni, fa impressione. Esperienza accumulata in vista dei prossimi impegni, tra fine settembre e inizio ottobre: prima le due sfide casalinghe contro Kosovo e Spagna, prima della trasferta finale a Cipro.