La Virtus chiama e La Fiorita risponde, le duellanti per il titolo proseguono nelle loro strisce infinite e fanno sempre più il vuoto sul resto. E non era nemmeno un turno facile, coi campioni in carica impegnati con la Folgore terza e i gialloblu incrociati al Cosmos, che al netto della sua travagliata annata resta avversario imprevedibile. Invece la Virtus l'ha dominata e indirizzata già nel primo tempo, rischiando qualcosina di troppo in una ripresa in cui Falciano ha spinto e creato, peccando, ma non è una novità, nel concretizzare. E ancora meglio ha fatto La Fiorita, sul triplice vantaggio già al 50°. Così Acquaviva fa 18 risultati utili in fila – con 16 vittorie – Montegiardino resta imbattuta e si mantengono i 5 punti di distacco, comunque poco con 7 turni ancora da disputare.
Intanto, la caduta della Folgore riaccende la corsa al 3° posto, col Tre Fiori, che dopo il Tre Penne ha silurato pure il Murata, portatosi a -1. Non ne hanno approfittato Fiorentino e Tre Penne (pareggianti tra loro) e San Giovanni, a sua volta andato di X facendosi rimontare dal Pennarossa: un terzetto comunque ancora in corsa, perché tutto sommato la terza piazza dista tuttora un paio di vittorie. Resta a -8 invece il Cosmos, il cui tentativo di ritrovare la quadra si è schiantato sulle prime della classe e in qualche pari di troppo.
I gialloverdi ora sono in zona spareggi col Murata - al 3° ko in fila – col Faetano e col Domagnano, che con le vittorie del weekend si sono, quasi, blindate in ottica post season. I lupi chiudono il lotto con 7 punti sulla Libertas – che col Faetano è incappata nel 4° ko consecutivo – e 8 su una Juvenes/Dogana in risalita: un vantaggio considerevole, considerando che in queste zone di classifica non si marcia di certo spediti. Speranze quasi esaurite per le ultime tre, San Marino Academy, Cailungo e Pennarossa.