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Ancora un “pienone” di adesioni, grandi nomi e macchine da sogno

La storia più importante a Rallylegend Heritage, adrenalina a fiumi con Legend show

26 set 2019
Ancora un “pienone” di adesioni, grandi nomi e macchine da sogno

Quello della pubblicazione dell’elenco degli ammessi è sempre uno dei momenti più attesi della vigilia di Rallylegend, in scena nella Repubblica di San Marino dal 10 al 13 ottobre prossimi. Tanti nomi di campioni importanti, di fuoriclasse di ieri e di oggi, di macchine da sogno, preludio di uno spettacolo ancora una volta imperdibile. In attesa del definitivo elenco degli iscritti, con gli ultimi aggiornamenti, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, spiccano, tra i tanti bei nomi in elenco, quelli di Thierry Neuville, la guest star di quest' anno, al via con Hyundai i20 coupè WRC del team ufficiale Hyundai Shell Mobis WRC, che ha scelto Rallylegend per una importante serie di test in gara, che vedrà presente anche il Team Director Andrea Adamo. Aria di Mondiale Rally che faranno respirare anche Andreas Mikkelsen, al suo primo Rallylegend che disputerà con una Hyundai i20 WRC del team italiano HMI “vestita” nei colori 958 Santero e Craig Breen, che torna a San Marino dopo la vittoria 2018 tra le World Rally Car. Grande attesa anche per il ritorno di Gigi Galli, che “sperimenterà” la sua Kia Rio RX da rallycross per la prima volta in prova speciale mentre lo statunitense Ken Block, affronta il suo primo Rallylegend con la sua Ford Escort Cosworth, denominata “Cossie”. Grande Italia al via di Rallylegend 2019 con Miki Biasion, che sarà impegnato su più “fronti”, “Tony” Fassina, in gara con la sua splendida Lancia Stratos, Piero Longhi, che si cimenta con la Ford Fiesta WRC, poi ancora Bruno Bentivogli (Ford Sierra Cosworth), Simone Romagna (Lancia Delta 16V), il debutto di Mauro Sipsz (Lancia Stratos), l’”aficionado” Graziano Rossi (BMW M3 E46), centauro dai trascorsi importanti e papà di Valentino, fino ad arrivare al funambolico Paolo Diana (Fiat 131 Racing). Tra gli oltre ottanta equipaggi provenienti da una venticinquina di Nazioni diverse, tornano Frank Kelly (Ford Escort MkII), i danesi Poulsen, brillante carriera nei loro campionati nazionali, e Chistof Klausner, immancabile con la sua Audi Quattro.

RALLYLEGEND HERITAGE: LA STORIA TORNA IN PROVA SPECIALE, CON ANDRUET, BIASION, ORMEZZANO

E’ la novità più gustosa di Rallylegend 2019. Una vetrina esclusiva ed unica, uno schieramento di una ventina di macchine che hanno fatto la storia dei rally negli anni ’70 e ’80, quelle vere, certificate, ancora nelle livree che le hanno consegnate alla storia. Impegnate in un rally a percorso ridotto, precederanno la gara di tutti gli altri protagonisti di Rallylegend. Al volante di meravigliose Lancia Stratos, Renault Alpine A110, Fiat 124 Abarth, Opel Ascona e Kadett, Fiat 131 Abarth, Porsche 911, Alfa Romeo Gtv in rare versioni 1800 e Turbodelta e altri “gioielli”, campioni ben impressi nella memoria degli appassionati come Jean Claude Andruet, che disputa il suo primo Rallylegend, con una Fiat 131 Abarth di grande pedigree, Miki Biasion, con la Opel Kadett GTE con cui debuttò nei rally giusto quaranta anni fa, Federico Ormezzano, con la Talbot Lotus con cui vinceva dando spettacolo senza limiti, Chicco Svizzero e “Tito” Cane.

ADRENALINICA APERTURA, AL GIOVEDI’ SERA, CON LA NOVITA’ “LEGEND SHOW”

Apre già al giovedì sera Rallylegend 2019 che, subito dopo la The Legend Parade, cerimonia di presentazione dei “big” al via sul palco dell’evento sammarinese, poche centinaia di metri più in là, vedrà andare in scena “Legend Show”, un vero e proprio challenge riservato a venti piloti e vetture d’élite, che parteciperanno poi al rally. La sfida avverrà giovedì 10 ottobre a partire dalle ore 21.00. Il percorso sarà realizzato utilizzando le due rotatorie, situate a poche decine di metri da Rallylegend Village e collegate da un rettilineo di 350 metri. Partenze contrapposte e quindi due vetture contemporaneamente in gara. Due apposite giurie, una per rotatoria, valuteranno la prestazione. Il tutto ad eliminazione diretta per arrivare ad una superfinale con i due campioni del “360°”, che si sfideranno su sei giri attorno ad ogni rotatoria per ogni senso di marcia.