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24 Ore di Le Mans: trionfa la Toyota #7

Non è mancato lo spettacolo alla 24 Ore di Le Mans, vinta dalla Toyota di Conway, Kobayashi e de Vries. Sfortunato l'italo-sammarinese Mattia Drudi nelle LMGT3, costretto al ritiro con la sua Aston Martin a due ore dal termine della gara.

di Alessandro Ciacci
16 giu 2026
24 Ore di Le Mans: trionfa la Toyota #7

Una 24 Ore di Le Mans da cardiopalma, decisa solo all'ultimo giro dopo ore di battaglia senza tregua. A spuntarla è la Toyota #7, portata alla vittoria da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries, capaci di una gestione di gara impeccabile e di una strategia vincente fin dal primo stint. Una corsa lineare, quasi atipica per gli standard della Sarthe, priva dei classici colpi di scena meteorologici ma non per questo meno avvincente. Alla partenza è la BMW a issarsi subito al comando, imponendo un ritmo indiavolato. Ma è dopo mezz'ora che si consuma la prima svolta della gara: una sosta anticipata mette le due Toyota fuori sequenza rispetto al gruppo, permettendo loro di spingere a pista libera e risalire posizioni su posizioni. E – prima nella notte, poi nella fase finale - la lotta si infiamma.

Dopo essere stata staccata anche di tre minuti in un momento della gara, la Toyota #7 sfrutta gli errori altrui e taglia il traguardo per prima, beffando la BMW per appena 10 secondi al termine di ore finali infuocate. Per Conway e Kobayashi è la seconda vittoria a Le Mans dopo il successo del 2021, mentre per de Vries è la prima affermazione in carriera. Da segnalare un record: la quattordicesima posizione di partenza è la griglia più arretrata di sempre per un equipaggio vincitore. Capitolo Ferrari: ritiro per la numero 50 di Nielsen, Fuoco e Molina a causa di un guasto elettrico. La migliore per Maranello è il quinto posto della #51 di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi, autori di una rimonta dopo alcuni errori iniziali. Settima la numero 83 di Kubica, Ye e Hanson, vincitrice nel 2025.

Nella classe LMGT3 festeggia la Corvette mentre è sfortunatissimo Mattia Drudi: il pilota italo-sammarinese, dopo aver conquistato la pole position con l'Aston Martin, era in piena lotta per il podio di categoria ma è stato costretto al ritiro – assieme ai suoi compagni - per un problema al cambio, a due ore dalla fine.





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