Riparte la Dakar dopo l'unica giornata di riposo di questa edizione. C'è anche il riminese Simone Casadei, che corre con licenza sammarinese, al rally raid che si sta svolgendo in Arabia Saudita. Il navigatore è a bordo del camion Iveco Magirus e partecipa alla categoria Classic.
"La prima settimana si è conclusa, abbiamo fatto un giro di boa e finalmente mi sono svegliato con una giornata, non dico di riposo, ma almeno dove non c'era la fretta di partire alle 3" - racconta Casadei - "una prima settimana veramente di grande esperienza, perché si è riusciti a trovare il ritmo, quindi questo è il presupposto per pensare di arrivare adesso a concludere gli ultimi sette giorni in bellezza, perché l'obiettivo è arrivare in fondo. In queste prime sei tappe abbiamo visto di tutto. Dal passaggio ripido trial, con il tentativo anche di cappottare in avanti, alle velocità impressionanti imposti della tabella che ci dava 90 chilometri orari come media. È vero che il nostro truck è un 6800 con 270 cavalli, ma comunque è un mezzo che ha bisogno di spazio, non è velocissimo come quelli moderni, ci accontentiamo ma siamo regolari, riusciamo sempre arrivare in fondo, non commettiamo errori gravi, fino a qui quello che ci ha premiato è stata la nostra costanza nel riuscire su tutti i terreni, anche le sabbie, a cercare di fare meno errori possibili e rimanere nelle nostre buone regole. La cosa bella è il nostro team, siamo molto collaborativi, ci conosciamo, siamo anche amici nella vita privata, quindi la cosa forse più importante è come stiamo in cabina, battute, risate, ogni tanto mi fanno distrarre, mi sbaglio, mi deconcentro, vado dritto in qualche incrocio, però questa è la nostra Dakar, una Dakar fatta di amicizia e di divertimento, e tutto questo per sopravvivere fino alla fine, in bocca al lupo, me la faccio da solo!"