CASCHI D'ORO

Caschi d'Oro: da Bagnaia a Cairoli, premiato anche Poggiali

Serata di gala al Teatro Galli di Rimini per i Caschi d'Oro della rivista MotoSprint. Tra i premiati il campione del mondo “Pecco” Bagnaia, Loris Capirossi, Max Biaggi ed anche il sammarinese Manuel Poggiali.

A distanza di pochi mesi Rimini torna ad essere il centro del mondo per il motociclismo. Lo era stato per i FIM Awards di dicembre, lo è stato per i Caschi d'Oro della celebre rivista Motosprint. Un evento mancato negli ultimi anni a causa del Covid e tornato “in pompa magna” per il 2023. Sul palco del Teatro Galli 40 tra leggende, campioni del mondo e piloti per 50 anni di vittorie italiane ed oltre 60 titoli iridati. Un “parterre de roi” di tutto rispetto, con i mostri sacri delle due ruote. A partire da Giacomo Agostini, icona degli anni Settanta con 123 gare vinte e ben 15 mondiali conquistati. Nel decennio successivo standing ovation alla memoria del grande Fausto Gresini, scomparso solo qualche anno fa. Anni '90: la scena se l'è presa Loris Capirossi, tutt'ora il pilota più giovane ad aver vinto il titolo nella storia del motomondiale, a soli 17 anni e 165 giorni all'esordio in 125. Per il decennio 2010 due nomi di spicco in due discipline diverse: uno è Tony Cairoli, leggenda del motocross. Nel palmarès 9 Mondiali e il Motocross delle Nazioni 2021, conquistato assieme a Lupino e Guadagnini con una battaglia epica in casa, a Mantova. L'altro è Max Biaggi che ha spopolato un po' ovunque: 4 titoli in 250, 2 nella Superbike e – per non farsi mancare niente – anche il record di velocità massima con una moto elettrica ad oltre 470 km/h. Tutto questo per arrivare al 2022 con gli ultimi premi: il campione del mondo Enduro Andrea Verona, il rookie dell'anno in MotoGP Marco Bezzecchi, la straordinaria stagione di Enea Bastianini e – ciliegina sulla torta – l'impresa di “Pecco” Bagnaia, iridato dopo una splendida rimonta in sella alla sua Ducati. Aneddoti, ricordi, ambizioni e prospettive per il futuro: a Rimini non è mancato proprio nulla. E in mezzo a tutte queste leggende c'era anche San Marino con il campione nostrano Manuel Poggiali: anche al pilota sammarinese, 2 volte campione del mondo nel 2001 e nel 2003, è stato conferito il “Casco d'Oro” alla carriera per gli anni '00.

Nel servizio l'intervista a Manuel Poggiali

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