Nasser Al Attiyah si prende anche la tappa 12 e, salvo clamorosi imprevisti, mette una mezza ipoteca sul suo 6° successo alla Dakar. Il qatariota della Dacia Sandriders è il migliore anche nei 311 km da Al Henakiyah a Yanbu, precedendo di 1' 04” Guthrie e di 1' 25” il sempre più convincente Price. Ma, soprattutto, raddoppia il suo vantaggio sul primo inseguitore nella generale, Nani Roma, scivolato a 16' 02”: a una frazione dal termine, pare un po' troppo per poter mettere in dubbio il trionfo di Al Attiyah, pronto a diventare 3° assoluto come n° di Dakar vinte.
Ancora tutto in bilico invece nelle moto, la cui generale cambia di nuovo padrone. Ricky Brabec vince la tappa con 3' 43” su Luciano Benavides e gli strappa il comando: tra i due c'è un distacco praticamente identico a quello di giornata (3' 20”) dunque si deciderà tutto sabato negli ultimi 108 km cronometrati intorno a Yanbu. Favorito da una buona posizione di partenza, Brabec prende il comando al km 94 e via via va a incrementare il margine: inutile il cambio di strategia di Benavides, che prova ad andare ad aprire la pista per fare incetta di abbuoni ma riesce solo a contenere i danni. Sempre più lontano invece Schareina, terzo di giornata a 12' 58” e terzo pure nella generale, a 27' 51”. Obiettivamente troppo per entrare nel discorso per il titolo, una corsa a due ormai prossima alla conclusione: Brabec cerca il terzo successo, Benavides invece punta all'ingresso nell'albo d'oro.