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F1: dominio Mercedes nelle qualifiche australiane, 4° Leclerc

Russell conquista la pole davanti ad Antonelli, con otto decimi di vantaggio su Hadjar e la prima Ferrari. Fuori Verstappen, disastro Aston Martin

7 mar 2026
Foto: F1
Foto: F1

Le Mercedes tornano Frecce d'argento. Alla prima della stagione di Formula 1, la casa tedesca domina le qualifiche, prendendosi l'intera prima fila in Australia con George Russell in pole e Kimi Antonelli al suo fianco. Un dominio che si nota anche nei distacchi inflitti agli avversari: circa 8 decimi sia a Isack Hadjar, terzo alla prima qualifica disputata con la Red Bull, sia a Charles Leclerc, sulla prima delle Ferrari.

Per quanto riguarda gli altri nomi di punta, Max Verstappen ha cominciato malissimo, finendo sulle barriere in Q1 e quindi restando lontano dalle prime posizioni, terza fila per le due McLaren, con Oscar Piastri quinto e Lando Norris sesto, settima piazza per Lewis Hamilton. Dietro di loro, le Racing Bulls e le Audi.

Tanti i problemi tecnici in questa prima uscita con le auto totalmente rinnovate rispetto all'anno scorso. A partire dall'Aston Martin, che è riuscita a far girare il solo Fernando Alonso, 17°, mentre non si è visto Lance Stroll. Per altro, da giorni si parla degli enormi disagi provati dai due piloti nel guidare un'auto che scarica le fortissime vibrazioni del motore sul telaio e poi sull'abitacolo, fino al volante, con Alonso e Stroll che, pare, rischierebbero danni permanenti ai nervi delle dita se guidassero per un intero gran premio l'auto in queste condizioni.

Poi ci sono quelli legati al recupero di energia per la ricarica della batteria, nuovo sistema sviluppato per le monoposto: al momento, Mercedes è la casa che ha gestito al meglio tale novità e anche da qui deriva il grande vantaggio delle auto tedesche sul resto del gruppo. Nemmeno loro, però, sono state esenti da problemi, perché Antonelli ha avuto un incidente nelle prove libere 3 che l'ha quasi escluso dalle qualifiche, poi dopo che i meccanici avevano compiuto un miracolo per rimetterlo in pista, è stato fatto ripartire dal box con un dispositivo di raffreddamento della power unit ancora attaccato alla vettura, che poi si è staccato in pista ed è stato centrato da Norris, facendogli rischiare una penalità.





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