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F1, Ferrari in Giappone per crescere ancora. Vettel: "Suzuka grande tracciato, lì ci sono tanti sorpassi"

23 set 2015
F1, Ferrari in Giappone per una difficile rimonta. Vettel: "Suzuka grande tracciato, lì ci sono tanti sorpassi"F1, Ferrari in Giappone per una difficile rimonta. Vettel: "Suzuka grande tracciato, lì ci sono tanti sorpassi"
F1, Ferrari in Giappone per una difficile rimonta. Vettel: "Suzuka grande tracciato, lì ci sono tanti sorpassi" - Difficile parlare di speranze mondiali per Sebastian Vettel e la Ferrari, nonostante i 25 punti recu...
Difficile parlare di speranze mondiali per Sebastian Vettel e la Ferrari, nonostante i 25 punti recuperati su Hamilton grazie alla vittoria nel GP di Singapore e al contestuale ritiro del rivale. A sei gare dal termine sono 49 i punti di vantaggio dell'inglese sul ferrarista, preceduto in classifica anche da Nico Rosberg. Un abisso colmabile solo in caso di un improbabile crollo Mercedes. La Ferrari lo sa e da Maranello comunicano che l'obiettivo è la crescita, non il titolo.

Intanto domenica si va in Giappone, su una pista, quella di Suzuka, che Vettel ama molto. Lì conquistò il suo secondo mondiale nel 2011, e con quattro successi è, insieme a Schumacher, il pilota che ha vinto di più sul tracciato giapponese.

"Suzuka - dice Vettel - è uno dei tracciati preferiti dai piloti perché è veloce e scorrevole. Ci sono molte curve rapide, specialmente nel primo settore con la sequenza di 'esse'. E' molto bello perché senti di poter portare la macchina al limite, e questo ti fa sentire vivo".

Una pista che piace a tutti, ma sulla quale non è facile trovare l'assetto giusto.
"E' un circuito diverso da tutti gli altri - prosegue il ferrarista - ci sono tante curve veloci ma anche altre lente. Non avendo dunque un vero e proprio andamento bisogna trovare il giusto compromesso. Bisogna fare attenzione soprattutto alle curve veloci, perché è lì che il pilota si deve sentire a suo agio con la vettura per poter andar forte”.

Per Vettel, la tappa nipponica può essere una buona occasione per rosicchiare qualche altro punto ai rivali. Le Mercedes spesso vincono le gare già in qualifica, ma a Suzuka partire davanti non è sinonimo di successo.

"Le qualifiche sono importanti ovunque e Suzuka non fa eccezione - spiega il tedesco - ma qui superare è possibile e abbiamo visto che succede spesso durante la gara. Soprattutto nell'ultima chicane prima del rettilineo lungo, dove il DRS può darti una spinta in più . Normalmente la gara regala forti emozioni, specialmente in caso di pioggia".

Riccardo Marchetti